
Il Futuro dello Sviluppo del
Business nelle Piccole e Medie Imprese Italiane si confronta oggi con due Nemici
Mortali che ne Ostacolano una Efficace ed Efficiente Organizzazione Aziendale
La domanda chiave che ci
dobbiamo porre innanzitutto è: come possono fare le pmi italiane per
affrontare in modo adeguato le sfide dello sviluppo del business ovvero di un
sistema degli affari che richiede strategie di comunicazione e marketing
adeguate?
La nostra risposta è
che: lo possono fare diventando consapevoli di quali sono i nemici che ne
mettono in pericolo una riorganizzazione aziendale al passo con i tempi e le
sfide di oggi e come per tutte le sfide queste si affrontano meglio se possiamo
farlo con altri che hanno il nostro stesso nemico.
E’ proprio partendo da
queste considerazioni che ho voluto cercare di individuare due nemici che
fossero in comune per la maggior parte delle pmi ovvero ho voluto individuare un
paio di nemici minimo comune denominatore (mcd).
E ovvio che sarebbe
stato troppo limitante cercare tale mcd all’interno di singoli comparti
produttivi, settori, tipi di azienda che per le loro peculiari specificità
interesserebbero così solo un numero limitato di imprese.
Una strada sarebbe
potuto essere quella di cercare questo nemico minimo denominatore comune nel
mondo della politica: il nostro nemico sono i governi e i loro apparati
burocratici. Ma lascio a voi immaginare cosa sarebbe successo: probabilmente
avremmo individuato almeno due nemici minimo comune denominatore l’un contro
l’altro armati e questo non è certo quello di cui abbiamo bisogno adesso.
Un’altra strada da
percorrere, poteva essere quella di individuare come nemico la
controparte sindacale ma questo avrebbe aperto una sterile conflittualità
e non avrebbe potuto coinvolgere nella lotta contro anche i lavoratori che sono
stati e saranno protagonisti nel bene e male delle battaglie per il rilancio del
nostro sistema economico.
Cito qui anche un nemico
mcd individuato da un gruppo di socio psicologi: i ceti improduttivi in
lotta contro i ceti produttivi formati dagli imprenditori e dai loro
collaboratori. Questo approccio pur se
interessante a prima vista non ha funzionato e a mio avviso non tanto perché
troppo conflittuale ma perché molti di noi - sembrerà strano ma è così – molti
di noi non hanno in se stessi la convinzione di essere produttivi e quindi hanno
difficoltà a schierarsi alla luce del sole.
Il perché molti di noi
si sentono così poco sicuri delle proprie capacità di produttori di ricchezza lo
lascio alla vostra immaginazione.
Ed ecco i due nemici che
abbiamo individuato come mcd del business delle pmi italiane ovvero come nemico
comune a tutte:
-
La lingua italiana ovvero il nostro idioma: una lingua che non è
capace di rappresentare il nuovo mondo del lavoro
in tutte quelle sue nuove e determinanti
sfaccettature emerse negli ultimi 20 di sviluppo dell’economia mondiale.
-
L’idea che farsi aiutare dagli altri è: se non una cosa riprovevole, è
una cosa da evitarsi e questo ha molto a che vedere con il cosiddetto
individualismo di noi italiani e di più con l’idea che chi fa da se fa per tre:
e nel mondo economico odierno proverbio non fu mai più fuori di luogo.
Come possiamo contrastare e sconfiggere questi due nemici
che minano alle radici il business delle pmi italiane più dei loro concorrenti
diretti ?
La
risposta la
trovate navigando nel nostro sito.
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