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Se vuoi praticare il Metodo Feldenkrais a Roma e cerchi un Insegnante abilitato a dare "lezioni" di Feldenkrais a Roma puoi linkare qui l’indirizzario dell’ A.I.I.M.F. Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais.

Le "lezioni" si tengono secondo due modalità: 1) lezioni di gruppo che prendono il nome di CAM acronimo di Conoscersi Attraverso il Movimento e anche di Consapevolezza Attraverso il Movimento;  2) lezioni individuali che prendono il nome di IF ovvero Integrazione Funzionale.

 

Il Feldenkrais è una moderna metodologia che utilizza i movimenti naturali del nostro corpo e la pratica della consapevolezza per migliorare o ritrovare il nostro benessere nella convinzione – acclarata anche dalle ultime scoperte delle neuroscenze – che corpo e mente costituiscono un tutt’uno indivisibile.

 Per capire come funziona il Feldenkrais e quindi come si praticano gli esercizi delle Cam e le lezioni individuali di IF potete linkare il blog di Piero Viscardi,  blog che approfondisce le tematiche del Metodo Feldenkrais

 

Anch’io, Viscardi Pietro Antonio – alias Piero Viscardi – sono Insegnante di Feldenkrais a Roma…… e così se vuoi puoi contattarmi per ulteriori informazioni sul metodo e quant’altro possa esserti di aiuto per capire come il Feldenkrais è una inestimabile risorsa nella vita di tutti i giorni sia dentro che fuori il mondo del lavoro.

CONTATTAMI a questa email pievis@hotmail.com e anche per me sarà davvero un piacere conoscerti.

- I termini "Metodo Feldenkrais®", "Conoscersi Attraverso il Movimento®", "Consapevolezza Attraverso il Movimento®", "Integrazione Funzionale®", "Feldenkrais®" e il Logo dell’AIIMF sono marchi registrati e possono essere utilizzati solo con il permesso esplicito dell’AIIMF stessa.

 

 

Qualche giorno fa conversavo con un bravo Pratictioner del Metodo Feldenkrais a Roma. Piero (Viscardi) – mi chiedeva questo "ragazzo" over 50 – tu che sei un "giovane" consulente over 60  e Insegnante del metodo Feldenkrais come puoi spiegarmi il fatto che a Roma come in Italia il Feldenkrais non ha la diffusione che si merita?

Non è vero che il Metodo Feldenkrais non è diffuso a Roma in Italia quello che è vero è che la sua diffusione è solo una piccola parte di quella di altre discipline corporee in primis: Pilates, Yoga e le varie scuole di ginnastica posturale.

Per diventare insegnanti (pratictioner) del Metodo Feldenkrais® bisogna seguire un percorso formativo della durata di 4 anni. Ogni anno devi fare 400 ore di formazione che per lo più consiste in esercizi corporei da fare su te stesso (le cosidette CAM) ed in esercizi corporei che tu fai con gli altri e viceversa (le cosidette IF).

A tutto questo c’è da aggiungere lo studio della teoria del metodo e gli esercizi pratici che ciascuno di noi svolge con colleghi e conoscenti "pazienti" durante l’intervallo fra una sezione e l’altra del corso di formazione del Metodo Feldenkrais a Roma.

Adesso non voglio tirare acqua al mio mulino;)) …  constatando come le discipline corporee di cui sopra non prevedano iter formativi così impegnativi e monitorati e questo perchè chi segue il mio blog conosce già …

… conosce già quanto a tal punto io odio i sistemi formativi tradizionali – e in primis quello della nostra scuola dell’obbligo e universatario – da paventare l’idea di chiedere un risarcimento allo Stato Italiano per il danno biologico causato a molti di noi dall’essere stati obbligati a tale frequentazione. 

lo sforzo inutile è dannosoEd è quì che adesso entra in scena il come sono strutturati i corsi di formazione per diventare insegnanti del Metodo Feldenkrais®, un tipo di formazione in linea anche con le più recenti scoperte delle neuroscienze a proposito di come si comporta il cervello in fase di apprendimento.

Ma fermiamoci un attimo… … e riposiamoci… perchè il nemico numero uno dell’apprendimento e proprio lo sforzo.

E così proseguirò su questo tema nei prossimi post e intanto vi invito a non sforzarvi inutilmente.

 

In un mio precedente post intitolato "Feldenkrais e peccato originale: perché…"  ti avevo promesso che ti avrei "aiutato" a scoprire qualcuno dei significati che si possono intravedere dietro quel titolo che a qualcuno può suonare anche un po’ bizzarro.

Che relazione c’è tra il Feldenkrais o meglio tra l’idea (il modo di pensare) che sta alla base del Metodo Feldenkrais e quello che nella cultura cristiana viene considerato un grave atto di disobbedienza commesso dai nostri antenati, atto (azione) da cui ha avuto origine la nostra natura umana?

Per favore… rilassa un po’ la mandibola… senti sotto i tuoi piedi il peso del pavimento… regalati qualche tranquillo respiro (sospiro)… sorridi gentilmente e così puoi andare a dare un’occhiata a questo mio link e non dimenticare che io ti sono sempre vicino e ora…

Chi ha detto che è utile lo sforzarsi?Ora, anche se non sei un "esperto" di marketing ma sei  "solo" una persona di buon senso… e se hai trovato la pazienza (calma mentale) di leggere i links che ti ho proposto…

… e ancor più se hai già avuto la fortuna di praticare gli esercizi del Metodo Feldenkrais allora ti sarai fatto un’idea di quali possono essere i contenuti di una strategia di marketing mirata alla diffusione del Metodo Feldenkrais.

Se non è così: NON SFORZARTI perchè ti aiutero io a scoprirlo seguendo il mio blog.

 

A cosa serve il sudore delle fronte?Faticare, sudare, soffrire, provare dolore… … sforzare il corpo per raggiungere un qualche obiettivo non meno che utilizzare la forza di volontà per fare è – ne più ne meno – quello che ognuno di noi fa quando decide di "prendersi cura" del proprio corpo frequentando una palestra, facendo jogging, aerobica, Pilates….

E il premio di cotanti sforzi sono "dolorini e doloretti" che noi interpretiamo come un segnale positivo degli effetti benefici del nostro affannarci a faticare.

Ma questo non è tutto, perchè quando dovesse succedere che questi "dolorini e doloretti" non vengono … … allora incominciamo a preoccuparci perché forse non ci siamo sforzati abbastanza.

Come ogni buon praticante del Feldenkrais sa… …

… una delle peculiarità del Metodo messo a punto da Moshè Feldenkrais è la continua attenzione che durante gli esercizi collettivi denominati CAM (Conoscersi Attraverso il Movimento) ognuno di noi mette nel NON FARE SFORZI, nel NON FARE CERTI MOVIMENTI se questo può causarci anche solo un accenno di dolore e – udite udite – utilizzare l’immaginazione per evitare di fare quei movimenti che possono essere potenzialmente dolorosi.

Forse adesso state incominciando a farvi un’idea del perché ho intitolato questo post : "Feldenkrais e Peccato Originale".

Se non è così NON SFORZATEVI….  perché nei prossimi post vi accompagnerò alla sua scoperta e così magari potremo incominciare anche a capire perché il Metodo Feldenkrais non ha la diffusione che si merita e ci diletteremo nell’utilizzare la nostra creatività per mettere a punto di strategie di Marketing per diffondere la pratica del metodo Feldenkrais anche in Italia. 

  

Questo è il primo di una lunga serie di post nei quali darò corpo ad una guida alla pratica del Feldenkrais. 

Questa guida è sopratutto uno strumento concreto e di facile consultazione che voglio mettere a disposizione dei miei colleghi studenti e pratictioners del Metodo Feldenkrais (chi vuole farsi un’idea del mio stile può dare un’occhiata anche alla mia "Guida al Lavoro Autonomo").

E’ una guida all’eccellenza … eccellenza nella pratica del Metodo Feldenkrais. E questo non solo perché è il minimo di riconoscenza che dobbiamo a Moshe Feldenkrais, ai suoi primi trainer e ai nostri attuali trainer ma perchè in questo nuovo mondo del lavoro l’obbiettivo dell’eccellenza deve essere il nostro punto di riferimento.

Eccellenza da perseguire in pieno stile Feldenkrais ovvero senza stress e sforzi inutili.

Negli ultimi 4 anni ho consapevolmente navigato nel web per centinaia di ore alla ricerca di materiale che mi aiutasse a cogliere gli aspetti essenziali del MF.

E così ho potuto scovare e fare miei non solo decine di libri sul tema scritti da autori noti, ma anche centinaia di articoli a cura di persone come noi attenti e curiosi praticanti del metodo feldenkrais sia nella veste di allievi che di insegnanti.

Matisse Movimenti del corpoDi norma ogni post di questa guida alla pratica del Feldenkrais conterrà 3/4 argomenti (delle lunghezza di una decina righe) parafrasati, citati, estrapolati, sviluppati… a partire dal materiale di cui sopra.

A questi argomenti affiancherò  mie considerazioni mie  personali ed articoli ad hoc di esperti di altre discipline che trattano del benessere psicofisico.

A puro titolo esemplificativo vi elenco qui di seguito i nomi di alcune personalità del mondo Feldenkrais ai cui scritti farò spesso riferimento nei miei post oltre ovviamente a quelli di M. Feldenkrais.

Frank Wildman fondatore e direttore del Feldenkrais Movement Institute; Ruthy Alon senior trainer del metodo Feldenkrasi; Yochanan Ryverant allievo e assistente di Moshe; Steven Shafarman assistente e segretario di FeldenKrais; Steve Andreas; Myriam Pfeffer; Carl Ginsburg, tra l’altro trainer del corso Feldenkrais Roma 5 2007-2011; Barbara Pieper; Mark Ress; Lawrence Wm. Goldfarb; Dennis Leri; Donna Ray; Ilana Nevil … … 

UN AUSPICIO … che il metodo Feldenkrais possa presto raggiungere una diffusione popolare così come davvero si merita. Oggi non è così.

Come possiamo fare per diffondere adeguatamente il Metodo Feldenkrais in Italia?

Sono sicuro che saprai trovare il modo di muoverti adeguatamente all’interno della guida… …

 e intanto ti abbraccio di cuore.

- Festina Lente – Affrettati Lenta_mente  – Speed Slowly … …

Prima di rispondere alla domanda: i commercialisti italiani sono dei buoni consulenti? dobbiamo mettere in tavola le nostre carte e dichiarare che tipo di persona è per noi un buon consulente.

Il suddetto tema è di vitale importanza per la vita delle imprese e ancor più lo è per le piccole e medie imprese PMI che sono il core di questo blog di consulenza aziendale.

E cosi chi segue i miei post sa che ho dato vita ad  una serie di post che trattano il tema della "buona" consulenza e di come possiamo riconoscere i buoni consulenti.

Vi invito davvero di cuore non solo a leggerli ma vi chiedo di imparare a farlo con mente calma e corpo rilassato e così vi troverete considerazioni, spunti, informazioni…  che possono fare la differenza nella vostra attività d’imprenditore non meno che nella vostra vita.

Qual’è un conflitto d’interesse che può pesare sul rapporto commercialista cliente?

Il commercialista percepisce compensi sia quando gli affari delle aziende sue clienti vanno bene che quando vanno male. E sopratutto li percepisce quando il business dei clienti va nè bene nè male e questa e la situazione sempre più frequente.

Ponzio Pilato si lava le maniE così ogni giorno sempre di più i fatti mi costringono a pensare che lo  stato di stagnazione in cui versano la maggior parte delle PMI ha molto che fare con la prima parte del titolo di questo post: Commercialisti e Ponzio Pilato.

A tutt’oggi non ho mai visto un commercialista "prendere a schiaffi" un cliente per richiamarlo non tanto alla dure realtà del mercato quanto al buon senso e ai più elementari principi di gestione aziendale.

E forse è anche per questo che p.e. gli armadi di molte imprese del nord Italia nascondono scheletri ormai visibili anche ai non addetti ai lavori.