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	<title>BLOG di Piero Viscardi &#187; Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching</title>
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	<description>Il blog di Piero Viscardi. Ci illustrerā il nuovo mondo del lavoro con consigli teorici e pratici.</description>
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		<title>Dal mio punto di vista</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 16:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse parecchi di noi possono convenire sul fatto che: ammettere una pluralit&#224; (una sincera pluralit&#224;) di punti di vista &#232; un modo per dare ad un dialogo il tempo di andare in profondit&#224;. E&#8217; un modo per non costringere il nostro interlocutore ad essere frettoloso quando ci espone le sue idee.
Se non&#8230; ci affrettiamo a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse parecchi di noi possono convenire sul fatto che: ammettere una pluralit&agrave; (una sincera pluralit&agrave;) di punti di vista &egrave; un modo per dare ad un dialogo il tempo di andare in profondit&agrave;. E&#8217; un modo per non costringere il nostro interlocutore ad essere frettoloso quando ci espone le sue idee.</p>
<p><strong>Se non&#8230;</strong> ci affrettiamo a contraddire, criticare il nostro interlocutore e se siamo consapevoli del fatto che tutto ci&ograve; pu&ograve; avvenire anche senza l&#8217;uso delle parole ovvero p.e. quando con il nostro corpo mostriamo segni d&#8217;insofferenza nei confronti del nostro interlocutore&#8230; <strong>vuol dire che siamo davvero dei buoni comunicatori</strong>.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/01/26/coaching-cose-il-coaching/"><img title="Bianco o nero?" hspace="10" alt="Liscia o Gassata?" align="left" width="119" height="126" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/punto di vista.jpg" /></a>Aprire un discorso con un&#8217;espressione del tipo <strong>&quot; Dal mio punto di vista&#8230; &#8230;&quot;</strong>&nbsp; &egrave; come se invitassimo chi ci ascolta (o chi ci legge) a sospendere i suoi convincimenti, le sue presupposizioni, e come se gli chiedessimo con gentilezza di ascoltare le nostre idee a cuore aperto.</p>
<p>Se la nostra testa &egrave; &quot;sempre&quot; in pieno tumulto di pensieri o peggio ancora&#8230; <strong>se non abbiamo la capacit&agrave; di</strong> chetare, zittire almeno per un p&ograve;,&nbsp;togliere dal sottofondo&nbsp;della nostra testa il vorticare incontrollato dei nostri pensieri, <strong>sar&agrave; davvero improbabile che</strong> qualcuno ci&nbsp;apra il proprio cuore non meno del fatto che noi apriamo il nostro.</p>
<p><strong>Una testa in tumulto &egrave; l&#8217;ultima cosa che ci vuole per relazionarci&nbsp; in modo efficace con un mondo del lavoro in continuo divenire.</strong></p>
<p><em>Aiutami, insegnami, mettimi in condizione di controllare le <a title="Seghe Mentali e Mass Media" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/01/30/limmagine-che-della-situazione-economica-del-nostro-paese-i-mass-media-mi-trasmettono-ogni-giorno-e/">&quot;mie seghe mentali&quot;</a></em> &egrave; la prima e propedeutica richiesta che ognuno di noi dovrebbe fare al proprio formatore, coach, consulente, mentore&#8230;</p>
<p>E noi che ci occupiamo di corsi di formazione, coaching, consulenza &#8230; &#8230; siamo almeno capaci di mettere sotto controllo le nostre seghe mentali?</p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2009/03/02/dal-mio-punto-di-vista/">Dal mio punto di vista</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		<title>Il ruolo della mente e del corpo nella consulenza e nel coaching</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/12/29/il-ruolo-della-mente-e-del-corpo-nella-consulenza-e-nel-coaching/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 17:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Se anche la mente vera&#160;mente veramente: di cosa possiamo fidarci se non anche delle anche?
Anche quando non ne siamo&#160;del&#160;tutto consapevoli ci sono delle domande che non possono avere risposte prima che il tutto di noi&#160;le abbia elaborate&#8230; e che&#160;lo abbia fatto prendendosi il tempo che gli serve.
Forse la realt&#224; oggettiva &#232; solo una parte della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Se anche la mente vera&nbsp;mente veramente: di cosa possiamo fidarci se non anche delle anche?</strong></p>
<p>Anche quando non ne siamo&nbsp;del&nbsp;tutto consapevoli ci sono delle domande che non possono avere risposte prima che il tutto di noi&nbsp;le abbia elaborate&#8230; e che&nbsp;lo abbia fatto prendendosi il tempo che gli serve.</p>
<p>Forse la realt&agrave; oggettiva &egrave; solo una parte della realt&agrave; soggettiva (e questo pu&ograve; essere&nbsp;anche nel mondo della Consulenza e del Coaching) e cos&igrave; il mondo soggettivo &egrave; molto pi&ugrave; grande di quello oggettivo.</p>
<p><strong>E&#8217; triste ammetterlo ma</strong> &#8230; &#8230; le persone normali come p.e.&nbsp;imprenditori, dirigenti, lavoratori autonomi, allievi&#8230; non dedicano il minimo tempo alla crescita personale&nbsp;e cos&igrave; ti ascoltano seriamente solo quando sono inabilitate in un modo o nell&#8217;altro.&nbsp;</p>
<p><strong>Imparare &#8211; ovvero arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze &#8211; <a title="Impara a non agire!" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/08/30/imparare-a-non-agire-e-cio-che-deve-fare-un-buon-imprenditore/">&egrave; molto diverso dal fare</a>.</strong></p>
<p>E&nbsp;nei passaggi chiave&nbsp;le due cose spesso non sono compatili perch&egrave; se la <a title="Un buon coach sa come dialogare con la mente del cliente" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/11/24/un-buon-consulente-sa-come-dialogare-con-la-mente-inconscia-del-cliente/">mente vera</a> mente, non mente il nostro corpo ed &egrave; per questo che&nbsp;pu&ograve; venirci <em>veramente</em> in soccorso.</p>
<blockquote style="margin-right: 0px" dir="ltr">
<p><strong>P.S.</strong> Un buon consulente e coach si riconosce anche perch&eacute; aiuta i clienti a migliorare le loro performance nel <em><a title="Quale mondo del lavoro?" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/mondo-del-lavoro.htm">mondo-e-lavoro</a></em> senza parlare di economia e d&#8217;intorni e allora:</p>
<p><strong><img title="Ascolta questo suggerimento!!" border="10" alt="Suggerimenti e consigli per chi lavora in proprio" align="left" width="31" height="21" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/ascolta questo suggerimento(1).gif" />- impariamo a fidarci (e molto) del nostro corpo.</strong></p>
</blockquote>
<p>E un aiuto chiave in questa direzione potete averlo imparando a conoscere il <a title="Cos'&egrave; e come funziona il Metodo Feldenkrais?" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/category/metodo-feldenkrais/">Metodo Feldenkrais</a>.</p>
<p><strong>Affrettati&nbsp;lenta_mente&nbsp;!!</strong> o&nbsp;se preferisci:</p>
<p><strong>Lenta_mente affrettati !!</strong></p>
<p><span id="more-417"></span></p>
<p><!--c5d5d51aa99b7b0f2bbe437d635bfaa022010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/c5d5d51aa99b7b0f2bbe437d635bfaa022010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/12/29/il-ruolo-della-mente-e-del-corpo-nella-consulenza-e-nel-coaching/">Il ruolo della mente e del corpo nella consulenza e nel coaching</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sentirsi un consulente</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/09/04/sentirsi-un-consulente/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 10:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; difficile essere un buon consulente se non si &#232; capaci di sentirsi &#34;consulente&#34; prima di tutto dentro di se stessi.
E questo &#232; vero qualunque sia l&#8217;attivit&#224; lavorativa in cui siamo impegnati:

- se non impariamo a sentirci&#8230; ovvero se non siamo capaci di essere in feeling con ci&#242; che facciamo, il raggiungimento di performance soddisfacenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; difficile essere un <a title="come riconoscere un buon consulente..." target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/06/28/riconoscere-un-buon-consulente-e-davvero-facile/">buon consulente</a> se non si &egrave; capaci di sentirsi &quot;consulente&quot; prima di tutto dentro di se stessi.</p>
<p>E questo &egrave; vero qualunque sia l&#8217;attivit&agrave; lavorativa in cui siamo impegnati:</p>
<blockquote>
<p><strong>- se non impariamo a sentirci&#8230; ovvero se non siamo capaci di essere in <a title="Lingua italiana e mondo del lavoro" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/12/01/la-lingua-italiana-e-una-lingua-morta-quanto-a-capacita-di-rappresentarci-questo-nuovo-mondo-del-lavoro/"><em>feeling </em></a>con ci&ograve; che facciamo, il raggiungimento di performance soddisfacenti sar&agrave; dovuto in gran parte solo al caso.</strong></p>
</blockquote>
<p>Per un consulente l&#8217;essere in feeling con il cliente vuol dire essere capace di percepire con il suo proprio tutto (corpo e mente insieme) le sensazioni che attraversano il corpo e la mente del cliente in quel <strong>preciso </strong>momento in cui siamo con lui.</p>
<p>Il consulente capace &egrave; un professionista (o perch&eacute; no?&#8230; anche un appassionato &quot;dilettante&quot;) che ha l&#8217;abilit&agrave; di sincronizzarsi con il corpo e la mente del cliente e per farlo deve essere capace di mettersi in uno <a title="Come mettersi in uno stato d'animo di vigile calma" target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/no-stress/pratica-meditazione.htm">stato d&#8217;animo di vigile calma</a>.&nbsp;</p>
<p>E non si pu&ograve; essere certo in uno stato d&#8217;animo di vigile calma se la nostra mente &egrave; impegnata (se non addirittura turbata) nel pensare a <strong>quanto e come</strong> farsi pagare la prestazione consulenziale.</p>
<p>Come <a title="Il piacere di..." target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/05/26/il-piacere-di-pagare-un-prodotto-acquistato-o-un-servizio-ricevuto/">vendere al pi&ugrave; alto prezzo possibile</a> &egrave; alla fin fine la cosa pi&ugrave; importante che faccio entrare nella mente del mio cliente, tanto pi&ugrave; se si tratta di un lavoratore davvero capace ed appassionato ma tanto ingenuo da ritenere che il cliente lo remuner&agrave; spontaneamente in modo adeguato.</p>
<p><a title="Farsi pagare il primo appuntamento dal cliente" target="_blank" href="http://www.yoyoformazione.it/2008/08/non-fate-gratis-primo-incontro.php"><em>Come farsi pagare dal cliente fin dal primo appuntamento </em></a>&egrave; un post &#8211; curato da Francesco de Francesco ( detto Fradefra) nel suo blog <strong>YoYo-Formazione rotolante &#8211; </strong>dove chiunque voglia fare il consulente trover&agrave; una serie di consigli pratici sul come impostare la parte economica del rapporto con i clienti.</p>
<p><span id="more-406"></span></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/09/04/sentirsi-un-consulente/">Sentirsi un consulente</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Come promuovere attivitā di consulenza coaching counseling</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/03/24/come-promuovere-attivita-di-consulenza-coaching-counseling/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 11:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Come si possono promuovere attivit&#224; di consulenza, coaching, counseling&#160;rivolte a lavoratori autonomi ?
Quali sono le strategie di marketing pi&#249; efficaci per &#34;conquistare clienti&#34;&#160;alla propria attivit&#224; di consulente, coach, counselor&#8230;?
Quando organizzo il&#160;mio lavoro di consulente aziendale e coach parto da questo presupposto:
- ognuno di noi&#160;(lavoratore autonomo o dipendente che sia) non&#160;pu&#242; far fare&#160;un salto di qualit&#224; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come si possono promuovere attivit&agrave; di consulenza, coaching, counseling&nbsp;rivolte a lavoratori autonomi ?</p>
<p>Quali sono le strategie di marketing pi&ugrave; efficaci per &quot;conquistare clienti&quot;&nbsp;alla propria attivit&agrave; di consulente, coach, counselor&#8230;?</p>
<p>Quando organizzo il&nbsp;mio lavoro di consulente aziendale e coach parto da questo presupposto:</p>
<p><strong>- ognuno di noi</strong>&nbsp;(lavoratore autonomo o dipendente che sia) <strong>non&nbsp;pu&ograve; far fare&nbsp;un salto di qualit&agrave; al&nbsp;proprio rapporto&nbsp;con il mondo del&nbsp;lavoro</strong>&nbsp;se prima non cambia quella che &egrave; la&nbsp;propria idea di come si apprende&#8230; idea che&nbsp;ci siamo formati frequentando scuola dell&#8217;obbligo e universit&agrave;.</p>
<p>In questo link potete farvi un&#8217;idea di cosa io penso del <a title="Scuola italiana e universit&agrave;..." href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/09/universita-italiana-e-mondo-del-lavoro-e-la-mattanza-dei-laureati-italiani/">mondo della nostra scuola e universit&agrave;&#8230;.</a> e cos&igrave; ritengo quel mondo tanto pericoloso per il nostro benessere psicofisico da <a title="Il danno biologico che ci causano scuola e..." href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/02/04/danno-biologico-il-sistema-scolastico-italiano-ci-ha-causato-un-danno-biologico/">farmi venire in mente l&#8217;idea di&#8230;</a>&nbsp;</p>
<p>Adesso, con le premesse di cui sopra, possiamo essere meglio consapevoli del perch&eacute; dobbiamo &quot;conquistare i clienti&quot; e del perch&eacute; quelle che vi propongo qui di seguito sono <strong>due</strong> efficaci azioni di marketing per acquisire nuovi clienti.</p>
<p><strong><img title="&quot;I buoni&quot; e il mondo del lavoro" hspace="10" alt="Affrontiamo il mondo del lavoro come Perseo..." align="left" width="94" height="150" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/Perseo e mondo_del_lavoro(1).jpg" />La prima azione</strong> consiste nell&#8217;organizzare iniziative gratuite di consulenza, coaching &#8230;. <strong>Gratuite</strong>, <strong>ma di qualit&agrave; superiore</strong> a quella delle nostre iniziative a pagamento. Qualit&agrave; superiore perch&egrave; solo cos&igrave; potremo mettere in moto, nei nostri clienti&nbsp;potenziali, un modo nuovo di rapportarsi con il mondo della formazione.</p>
<p><strong>La seconda azione</strong>&nbsp;consiste nell&#8217;organizzare iniziative gratuite per <a title="Postura e stress nel mondo del lavoro." href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/01/23/stress-sentirsi-ed-essere-sotto-stress/">migliorare la postura del nostro cliente</a>. Avete capito bene, azioni per migliorare il&nbsp;rapporto che il cliente ha con il proprio corpo. E questo perch&eacute; quando vogliamo apportare&nbsp;cambiamenti importanti nelle nostre abitudini,&nbsp;tutto &egrave; pi&ugrave; facile se lo facciamo usando come detonatore il benessere del nostro corpo.</p>
<p>Chi di noi consulente, coach, counselor&#8230; imparer&agrave; meglio ad <strong>utilizzare insieme</strong> le due azioni di cui sopra diventer&agrave; sicuramente una persona indimenticabile.</p>
<p><em><strong>Festina lente &#8230; &#8230; affrettati lentamente.</strong></em></p>
<p><span id="more-395"></span></p>
<p><!--e5a65b3a1c38324bbca0795b04d152d522010--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!--/e5a65b3a1c38324bbca0795b04d152d522010--></p>
<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/03/24/come-promuovere-attivita-di-consulenza-coaching-counseling/">Come promuovere attivitā di consulenza coaching counseling</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Danno biologico&#8221;: il sistema scolastico italiano ci ha causato un danno biologico</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/02/04/danno-biologico-il-sistema-scolastico-italiano-ci-ha-causato-un-danno-biologico/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 16:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[A pochi di noi verrebbe in mente di pensare che l&#8217;aver frequentato la scuola dell&#8217;obbligo&#160;(e perch&#233; no anche l&#8217;universit&#224;) potrebbe averci causato un danno biologico ovvero un&#8217;alterazione inabilitante del nostro sistema psicofisico.
A me &#232; venuto in mente forse anche perch&#233;, nella mia&#160;attivit&#224; di consulente e coach, sono abituato a chiedermi il perch&#232; e il percome [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A pochi di noi verrebbe in mente di pensare che l&#8217;aver frequentato la scuola dell&#8217;obbligo&nbsp;(e perch&eacute; no anche l&#8217;universit&agrave;) potrebbe averci causato un <strong>danno biologico</strong> ovvero un&#8217;alterazione inabilitante del nostro sistema psicofisico.</p>
<p>A me &egrave; venuto in mente forse anche perch&eacute;, nella mia&nbsp;attivit&agrave; di consulente e coach, sono abituato a chiedermi il perch&egrave; e il percome le persone che ho di fronte hanno cos&igrave; tante difficolt&agrave; a rapportarsi in modo sereno e positivo&nbsp;con il mondo del&nbsp;lavoro.&nbsp;</p>
<p><strong>Uno dei miei convincimenti pi&ugrave; duri a morire &egrave; che tutti noi abbiamo delle potenzialit&agrave; inespresse e che basta un niente per farle affiorare e poco pi&ugrave; di uno sforzo minimo per valorizzarle.</strong></p>
<p>E cos&igrave; constato ogni giorno che a bloccare queste nostre potenzialit&agrave; sono le terribili incrostazioni e ferite che io attribuisco all&#8217;aver frequentato la scuola dell&#8217;obbligo ( e l&#8217;universit&agrave;).</p>
<p>La scuola dell&#8217;obbligo a partire dalla fine degli anni sessanta (l&#8217;universit&agrave; almeno a partire dalla fine degli sessanta) ha minato il nostro senso di sicurezza e non ci ha neanche fornito quelle informazioni minime che uno si aspettebbe di dover ricevere da un sistema formativo che &#8211; si badi bene &#8211; &egrave; <a title="Scuola dell'obbligo e..." target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/11/30/sistema-scolastico-formativo-italiano-e-violenza-sui-minori/"><strong>obbligatorio</strong> frequentare</a>.</p>
<p>Il comportamento della gran parte del corpo insegnante &egrave; stato cos&igrave; spudoratamente menefreghista e profondamente incompetente da alterare in modo negativo il funzionamento del nostro cervello causandoci cos&igrave;, in modo almeno doloso, alterazioni mentali che ci rendono inutilmente difficile affrontare in modo maturo il mondo del lavoro.</p>
<p><strong><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/no-stress/"><img title="Non facciamoci colpire ancora!" hspace="10" alt="risarcimento per danno biologico" align="left" width="120" height="140" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/danno-biologico.jpg" /></a>In sintesi:</strong> il sistema formativo italiano ci ha causato un danno biologico perch&eacute;&nbsp;ha bloccato in modo sistematico&nbsp;la nostra maturazione di uomini impedendoci di addivenire ad un comportamento maturo.</p>
<p>Provate a tornare indietro nel tempo a quando eravate bambini e poi ragazzi e poi giovani&#8230;. e osservate come e quante volte <strong>i vostri insegnanti hanno avuto comportamenti negativi</strong> e/o omissivi per la vostra maturazione e come chi doveva sorvergliarne il lavoro sia stato ( ed &egrave; tuttora) <strong>volutamente latitante</strong> configurando cos&igrave; gli estremi per intraprendere un&#8217;azione di risarcimento danni &#8211; contro il ministero della pubblica istruzione o quant&#8217;altro &#8211; per il danno biologico che abbiamo subito.</p>
<p>Nel frattempo io penso che tutti noi abbiamo la responsabilit&agrave; di <strong>cominciare subito a ridurre questo danno</strong> e -&nbsp;fortunatamente -&nbsp;il nostro cervello (se opportunamente stimolato) pu&ograve; recuperare le sue capacit&agrave; anche se non siamo pi&ugrave; dei giovinetti.</p>
<p>Il solo fatto che cominciamo ad esserne consapevoli magari anche solo dopo aver &nbsp;letto questo mio post &egrave; sicuramente un buon inizio.&nbsp;</p>
<p><span id="more-391"></span></p>
<p><!--f57342571c41811bf8804e1a4bce0b9722010--></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>  
Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2008/02/04/danno-biologico-il-sistema-scolastico-italiano-ci-ha-causato-un-danno-biologico/">&#8220;Danno biologico&#8221;: il sistema scolastico italiano ci ha causato un danno biologico</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		<title>Sistema scolastico formativo italiano e violenza sui minori</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 08:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nei giorni scorsi sono stato relatore nel Convegno&#160;&#8220;Violenza sui minori: problematiche attuali&#8221; tenutosi a Roma&#160;a&#160;cura della Onlus &#8220;La voce di Rita&#8221;.
Il titolo del mio intervento era: &#8220;Pu&#242; la scuola esercitare Violenza?&#8221;
L&#8217;obbligo scolastico si &#232; esteso ormai fino a quasi la maggiore et&#224; e anche in questi giorni la Cassazione ha confermato la condanna di genitori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><font size="4"><span style="font-size: 11pt">Nei giorni scorsi sono stato relatore nel Convegno&nbsp;<strong>&ldquo;Violenza sui minori: problematiche attuali&rdquo; </strong>tenutosi a Roma&nbsp;</span><span style="font-size: 11pt">a&nbsp;cura della Onlus &ldquo;La voce di Rita&rdquo;.</span></font></p>
<p><font size="4"><span style="font-size: 11pt">Il titolo del mio intervento era: </span><strong><span style="font-size: 11pt">&ldquo;Pu&ograve; la scuola esercitare Violenza?&rdquo;</span></strong></font></p>
<p><span style="font-size: 11pt"><font size="2">L&rsquo;<strong>obbligo</strong> scolastico si &egrave; esteso ormai fino a quasi la maggiore et&agrave; e anche in questi giorni la Cassazione ha confermato la condanna di genitori che non avevano <strong>ottemperato all&rsquo;obbligo</strong> di far frequentare la scuola ai propri figli.</font></span></p>
<p><span style="font-size: 11pt"><font size="2"><a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/07/cose-il-mentoring-in-italia/"><img hspace="10" alt="Questo obbligo &egrave; una forma di violenza?" align="left" width="100" height="75" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/obbligo scolastico formativo.jpg" /></a>L&rsquo;<strong>obbligo</strong> scolastico riguarda milioni di minori eppure sono ben pochi i genitori e i cittadini italiani che si dicono soddisfatti di come funziona la scuola dell&rsquo;obbligo in Italia, anzi molti sono quelli fortemente critici sulla qualit&agrave; del nostro sistema formativo.</font></span></p>
</div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">E cos&igrave; una domanda spontanea&nbsp;- frutto del buon senso &#8211; a cui tutti siamo chiamati a rispondere &egrave;:<strong> &ldquo;come conciliamo il fatto di essere obbligati a mandare i nostri figli a scuola con il fatto che al contempo siamo consapevoli che la scuola non funziona?&rdquo;</strong></font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">&ldquo;<strong>Qual&#8217;&egrave; la ratio</strong> per la quale continuiamo imperterriti ad&nbsp;obbligare dei giovani minori a frequentare per centinaia di ore l&rsquo;anno un ambiente come quello scolastico che solo ben pochi di noi ritengono adeguato alle aspettative?&nbsp;<strong>e&nbsp;questo non &egrave; forse proprio un modo subdolo di&nbsp;esercitare violenza su milioni di minori</strong>?</font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">Anche se ad alcuni potr&agrave; sembrare provocatorio a questa domanda il pubblico del convegno ha risposto in modo non verbale con un SI!&nbsp;e nessuno si &egrave; alzato per manifestare un no.</font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2"><a target="_blank" href="http://guida.pieroviscardi.it/"><img hspace="10" alt="Siamo sinceramente interessati a dare una mano ai giovani??" align="left" width="100" height="127" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/lupi e squali.jpg" /></a>Se &egrave; vero che&nbsp;il nostro sistema scolastico formatico&nbsp;esercita ogni giorno&nbsp;violenza sui minori con il suo obbligo, quello che possiamo fare per ridurre il danno &egrave; entrare nell&rsquo;ordine d&rsquo;idea che forse frequentare la scuola&nbsp;pu&ograve; essere dannoso. <strong>Forse la scuola &egrave; come un lupo travestito da pecora: se ce ne accorgiamo per tempo possiamo ridurre il danno</strong>.</font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2"><a title="Anche il sistema formativo universitario italiano &egrave;..." href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/03/09/universita-italiana-e-mondo-del-lavoro-e-la-mattanza-dei-laureati-italiani/">Se la scuola &egrave; il luogo dove i docenti</a> si guadagnano da vivere &egrave; anche il luogo dove i minori si preparano alla vita e quindi si preparano anche&nbsp;per poi entrare nel mondo del lavoro. E questo &egrave; l&rsquo;aspetto che (in quanto consulente aziendale e coach) mi sta pi&ugrave; a cuore. </font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">La mia esperienza quarantennale nel mondo del lavoro mi dice che due sono le cose che in Italia non ti insegna nessuno: <strong>come ci si prende cura della propria sessualit&agrave; e come ci si prepara ad entrare nel mondo del lavoro</strong>.</font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">Una via d&rsquo;uscita a questa situazione di violenza continuata? far entrare davvero nel circuito formativo della scuola dell&rsquo;obbligo l&rsquo;esperienza, la voglia di essere utili ovvero <a title="Il ruolo dell'invecchiamento attivo" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/07/02/marketing-al-femminile-e-natura-umana/">la natura umana degli over 50</a>.</font></span></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 11pt"><font size="2">Il tempo lavora contro di noi e forse&nbsp;&egrave; gi&agrave; troppo tardi. A quando la nostra prossima mossa?</font></span></div>
<p><span id="more-379"></span></p>
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Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2007/11/30/sistema-scolastico-formativo-italiano-e-violenza-sui-minori/">Sistema scolastico formativo italiano e violenza sui minori</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
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		<title>#4 C&#8217;č un minimo comune denominatore fra le generazioni: Max e i trentenni viaggio nel mondo del lavoro</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/17/4-ce-un-minimo-comune-denominatore-fra-le-generazioni-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 07:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Io sono convinto che se non troviamo il modo di fare interagire insieme le DIVERSITA&#8217; che caratterizzano ogni fascia di et&#224; perderemo uno dei pochi vantaggi competitivi che la nostra Italia ha ancora per tornare a far crescere il proprio&#160;PIL e cos&#236; il benessere delle presenti e future generazioni La VERA SFIDA CHE ABBIAMO DI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono convinto che se non troviamo il modo di fare interagire insieme le <strong>DIVERSITA&#8217; che caratterizzano ogni fascia di et&agrave;</strong> perderemo uno dei pochi vantaggi competitivi che la nostra Italia ha ancora per tornare a far crescere il proprio&nbsp;PIL e cos&igrave; il benessere delle presenti e future generazioni La VERA SFIDA CHE ABBIAMO DI FRONTE&nbsp;deriva dal fatto che &egrave; la prima volta -&nbsp;a memoria d&#8217;uomo &#8211; che la vita media di tutti noi si &egrave; cos&igrave; allungata e questo comporta che un numero sempre maggiore di persone &egrave; over 60 in piena salute fisica e mentale e sopratutto con la voglia di continuare a &quot;voler dire la sua nel bene e nel male&quot;. <strong>Una delle cose di cui sono meno consapevoli i <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/07/11/questo-e-il-momento-magico-dei-tentenni/">&quot;giovani&quot;</a></strong> che stanno entrando o sono entrati solo da poco anche formalmente nel mondo del lavoro&nbsp;&egrave; quanti e quali vantaggi potrebbero ottenere -&nbsp;anche per una migliore qualit&agrave; della loro vita non lavorativa -&nbsp;se entrassero nell&#8217;ordine d&#8217;idea di collaborare con i &quot;meno giovani&quot;. <strong>A loro parziale discarico</strong> c&#8217;&egrave; il fatto che i &quot;meno giovani&quot; non fanno nulla per favorire questo incontro e anzi&nbsp;molti &quot;meno giovani&quot; &#8211; anche se inconsciamente &#8211; tendono spesso ad assumere atteggiamenti di superiorit&agrave; nei confronti dei giovani. Mi rendo conto che molti di voi potrebbero non condividere questa mia affermazione ma voglio soffermare la vostra attenzione sul fatto che &egrave; cos&igrave; che ci&ograve; appare ai giovani <strong>anche quando non &egrave; vero</strong> e questo dovrebbe farci riflettere e molto sulla nostra capacit&agrave; di comunicare con gli altri. <strong>ATTENZIONE!! &quot;meno giovani&quot; di oggi e di domani</strong>:tenete bene a mente che il futuro del vostro benessere &egrave; in buona parte nelle mani dei &quot;giovani&quot;: se costoro non trovano &#8211; <strong>e peggio ancora se non la trovano perch&eacute; i &quot;meno giovani &quot; danno loro anche la sensazione di fregarsene</strong> &#8211; il modo di farsi una posizione economica adeguata alle loro aspettative vi attenderanno tempi davvero duri per la qualit&agrave; della vostra vita. In questa audio intervista (divisa in due parti per scaricarla pi&ugrave; velocemente) <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/audio/denominatore-generazionale1.mp3">prima parte &quot;C&#8217;&egrave; un Minimo Comune Denominatore fra le Generazioni?&quot;</a>&nbsp;&nbsp; <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/audio/denominatore-generazionale2.mp3">seconda parte &quot;C&#8217;&egrave; un Minimo Comune Denominatore fra le Generazioni?&quot;</a>&nbsp;affronto con l&#8217;aiuto di Giuliano Gennaio (un quasi trentenne davvero in gamba) la problematiche che ruotano intorno all&#8217;esigenza ormai ineludibile che &quot;giovani&quot; e &quot;meno giovani&quot;&nbsp;hanno di <strong>stare insieme per trovare almeno un Minimo Comune Denominatore</strong> che ci faccia sentire uniti e cos&igrave;&nbsp;vivere con piacere questa nostra vita. &nbsp; &nbsp;<span id="more-188"></span></p>
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Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/17/4-ce-un-minimo-comune-denominatore-fra-le-generazioni-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/">#4 C&#8217;č un minimo comune denominatore fra le generazioni: Max e i trentenni viaggio nel mondo del lavoro</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
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		<title>#3 chi rema contro? Max e i trentenni e il mondo del lavoro</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/16/3-chi-rema-contro-max-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 10:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa audio intervista affronta un punto delicato dei rapporti di Max con il mondo del lavoro: purtroppo spesso le persone che Max si trova di fronte ogni giorno quando lavora gli remano contro ovvero di&#160; fatto ne ostacolano se non addirittura bloccano il suo percorso lavorativo e non importa se trattasi di lavoro dipendente, autonomo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Questa audio intervista <strong>affronta un punto delicato</strong> dei rapporti di Max con il mondo del lavoro: purtroppo spesso le persone che Max si trova di fronte ogni giorno quando lavora gli remano contro<img id="image191" hspace="10" alt="remare contro.jpg" align="left" height="86" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/remare%20contro.jpg" /> ovvero di&nbsp; fatto ne ostacolano se non addirittura bloccano il suo percorso lavorativo e non importa se trattasi di lavoro dipendente, autonomo o di attivit&agrave; imprenditoriale.</p>
<p><strong>Il punto chiave &egrave;</strong> che Max non &egrave; attrezzato per riconoscerle e sopratutto non lo &egrave; rispetto al riconoscere <strong>&quot; i lupi travestiti da pecore&quot;</strong> ovvero quelle persone che presentandosi nel ruolo di supporto ovvero di tutor, coach, mentore, o quant&#8217;altro attiene ad attivit&agrave; di consulenza in generale finiscono <strong>in buona o cattiva fede</strong> per danneggiare seriamente il nostro Max. &nbsp; In questo audio <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it/blog/audio/chi-rema-contro-max.mp3">&quot;Chi rema contro Max&quot;</a> troverete non solo utili consigli in proposito ma anche altre informazioni che vi saranno di sicuro aiuto.<span id="more-187"></span></p>
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Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/11/16/3-chi-rema-contro-max-max-e-i-trentenni-viaggio-nel-mondo-del-lavoro/">#3 chi rema contro? Max e i trentenni e il mondo del lavoro</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		<title>Presentazione della guida online all&#8217;eccellenza nella consulenza aziendale per piccole e medie imprese a cura di Piero Viscardi</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/03/presentazione-della-guida-online-alleccellenza-nella-consulenza-aziendale-per-piccole-e-medie-imprese-a-cura-di-piero-viscardi/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Oct 2006 10:48:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/03/presentazione-della-guida-online-alleccellenza-nella-consulenza-aziendale-per-piccole-e-medie-imprese-a-cura-di-piero-viscardi/</guid>
		<description><![CDATA[Se il tuo obiettivo professionale &#232; quello di fare Consulenza Aziendale nel settore delle grandi imprese, il percorso di formazione &#232; ben definito: devi entrare, il pi&#249; presto possibile, in qualche societ&#224; multinazionale della consulenza aziendale e con loro fare formazione sul campo &#8230;
Se invece il tuo obiettivo &#8211; qualunque sia la tua et&#224; &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://guida.pieroviscardi.it/"><img title="Guida Consulenza aziendale PMI" hspace="10" alt="guida e manuale per chi vuole diventare consulente pmi" align="left" width="122" height="50" src="http://www.pieroviscardi.it/blog/wp-content/uploads/tools-attivit&agrave;-consulenza-aziendale.gif" /></a>Se il tuo obiettivo professionale &egrave; quello di fare Consulenza Aziendale nel settore delle grandi imprese, il percorso di formazione &egrave; ben definito: devi entrare, il pi&ugrave; presto possibile, in qualche societ&agrave; multinazionale della consulenza aziendale e con loro fare <strong>formazione sul campo</strong> &hellip;</p>
<p>Se invece il tuo obiettivo &#8211; <strong>qualunque sia la tua et&agrave;</strong> &#8211; &egrave; quello di lavorare nel mercato delle &ldquo;altre aziende&rdquo;: microimprese, PMI, aziende artigiane e commerciali, imprese di lavoratori autonomi e anche organizzazioni del Terzo Settore ovvero del mondo del non profit, quello che devi fare &egrave; prepararti a diventare non uno dei tanti buoni consulenti aziendali ma il consulente aziendale per eccellenza.</p>
<p>Un obiettivo facile ma non scontato: &middot; <strong>facile perch&eacute;</strong> io sono convinto che quando vogliamo veramente fare qualcosa prima o poi ci riusciamo; &middot; <strong>non scontato perch&eacute;</strong> &ndash; strano a dirsi &ndash; fino ad oggi gli operatori delle &ldquo;altre aziende&rdquo; non si non mai dati da fare per usufruire dei servizi di consulenza aziendale e per questo &ndash; oggi come oggi &ndash; non c&rsquo;&egrave; una vera e propria domanda per questi servizi.</p>
<p>E cos&igrave; sorge spontanea un&rsquo;altra domanda: In un mercato cos&igrave; globalizzato, le &ldquo;altre aziende&rdquo; hanno bisogno di Servizi di Consulenza Aziendale? Certo che s&igrave;: ne hanno bisogno come una pianta ha bisogno dell&rsquo;acqua che fino ad oggi ha ricevuto grazie a piogge pi&ugrave; o meno regolari e che invece d&rsquo;ora in poi non ricever&agrave; pi&ugrave; perch&eacute; le piogge si sono spostate altrove. Le piccole imprese del nostro Paese sono come piante che stanno per seccarsi in modo irreversibile se non interviene qualcuno a <strong>bagnarle con un bel annaffiatore</strong>.</p>
<p>Questo qualcuno &egrave; un eccellente consulente aziendale che per essere almeno buono deve prima di tutto essere capace di aiutare gli imprenditori a <strong>tirare fuori</strong> IL LORO VITALE BISOGNO di ricevere la preziosa acqua di cui sopra. &ldquo;<strong>Impresa impossibile!!</strong> non ci sono persone pi&ugrave; testarde ed individualiste dei piccoli imprenditori, e pi&ugrave; piccoli sono peggio &egrave;. Sono persone che non accettano mai consigli se non quelli che si danno da loro stessi&rdquo;.</p>
<p>Questo &egrave; quello che vi sentirete dire da molti di coloro che nel passato hanno cercato di svolgere attivit&agrave; di consulenza imprenditoriale a PMI. FORTUNATAMENTE &egrave; proprio cos&igrave; &hellip; &hellip; fortunatamente perch&eacute; sono proprio le persone testarde quelle che ottengo risultati &hellip; &hellip; e poi queste sono persone testarde che pagano in prima persona i loro errori e magari fosse cos&igrave; anche per i non imprenditori. E con questo voglio dire che nel mondo delle imprese il voler rimanere ignoranti non paga.</p>
<p><strong>Ignoranti nel senso</strong> di volere deliberatamente ignorare i cambiamenti che ci circondano. E invece questo &egrave; un modo di essere comune di molte persone anche di potere che campano sfruttando il lavoro degli imprenditori ( ed ovviamente anche dei loro collaboratori ) e per questo non perdo mai occasione per ribadire quello che &egrave; un mio convincimento (per&ograve; sempre rivedibile): oggi come oggi i soggetti pi&ugrave; deboli da tutelare sono i piccoli imprenditori.</p>
<p><strong>Come facciamo ad offrire consulenza aziendale ad imprese che non la richiedono? Questa &egrave; una delle due domande chiave alle quali troverete risposta in questa guida. </strong>L&rsquo;altra domanda chiave &egrave;: <strong>come faccio a sapere se voglio davvero diventare un consulente aziendale (eccellente) ?</strong></p>
<p>Perch&eacute; dovete sapere che proprio la seconda domanda chiave &egrave; quella davvero chiave e se avete incominciato a capire il perch&eacute;, vuol dire che Piero Viscardi &egrave; davvero un buon consulente aziendale. E cos&igrave; concludo questa introduzione alla mia <a title="&quot;Come diventare consulente PMI&quot;" href="http://guida.pieroviscardi.it/categoria/coach-consulente/">&ldquo;Guida online all&rsquo;eccellenza nella Consulenza Aziendale per Piccole e Medie Imprese PMI&rdquo;</a> con due considerazione che lascio alla vostra riflessione ovvero che vorrei entrassero nella vostra MENTE INCONSCIA magari anche senza che ve ne accorgiate:</p>
<p>1. un buon consulente e colui che si cura del proprio cliente meglio e pi&ugrave; di quanto possa fare anche il suo migliore amico; 2. un buon consulente &egrave; capace di far s&igrave; che il cliente gli dica: <em><strong>non siamo qui per riconfermare il conosciuto ma per rendere conosciuto lo sconosciuto!!</strong></em></p>
<p><span id="more-172"></span></p>
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Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/03/presentazione-della-guida-online-alleccellenza-nella-consulenza-aziendale-per-piccole-e-medie-imprese-a-cura-di-piero-viscardi/">Presentazione della guida online all&#8217;eccellenza nella consulenza aziendale per piccole e medie imprese a cura di Piero Viscardi</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
</p> ]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Dove posso trovare qualcuno che mi aiuti a diventare consulente aziendale ovvero ci sono corsi di formazione per consulenti aziendali?</title>
		<link>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/02/dove-posso-trovare-qualcuno-che-mi-aiuti-a-diventare-consulente-aziendale-ovvero-ci-sono-corsi-di-formazione-per-consulenti-aziendali/</link>
		<comments>http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/02/dove-posso-trovare-qualcuno-che-mi-aiuti-a-diventare-consulente-aziendale-ovvero-ci-sono-corsi-di-formazione-per-consulenti-aziendali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2006 09:47:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piero Viscardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi Formazione Consulenza Aziendale e Coaching]]></category>

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		<description><![CDATA[Queste sono le domande pi&#249; frequenti dei visitatori del mio sito di coaching e consulenza aziendale. La maggior parte delle persone che mi contattano sono dei trentenni e per questo voglio fare un appello agli altri . . . over 40 over 50 over 60 over . . . FATEVI AVANTI perch&#233; adesso pi&#249; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Queste sono le domande pi&ugrave; frequenti dei visitatori del mio sito di <a target="_blank" href="http://www.pieroviscardi.it">coaching e consulenza aziendale</a>. La maggior parte delle persone che mi contattano sono dei trentenni e per questo voglio fare un appello agli altri . . . over 40 over 50 over 60 over . . . <strong>FATEVI AVANTI</strong> perch&eacute; adesso pi&ugrave; che mai le nostre aziende ed in particolare le micro imprese e <strong>LE PMI HANNO BISOGNO di VOI !!</strong> Per rispondere in modo non solo efficace ma anche efficiente a queste domande sto preparando una</p>
<blockquote><p>&ldquo; GUIDA ONLINE all&rsquo;ECCELLENZA nella CONSULENZA&nbsp; AZIENDALE per Piccole e Medie Imprese PMI a cura di Piero Viscardi &rdquo;</p></blockquote>
<p>Uno strumento <em>semplice quanto profondo</em> che ho immaginato e sto realizzando ad hoc per essere fruito nel mondo del Web. Fra un paio di giorni poster&ograve; l&rsquo;introduzione alla mai GUIDA e cos&igrave;&nbsp; troverete maggiori chiarimenti. Intanto vi abbraccio e A presto!&nbsp;<span id="more-171"></span></p>
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Articolo <a href="http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/10/02/dove-posso-trovare-qualcuno-che-mi-aiuti-a-diventare-consulente-aziendale-ovvero-ci-sono-corsi-di-formazione-per-consulenti-aziendali/">Dove posso trovare qualcuno che mi aiuti a diventare consulente aziendale ovvero ci sono corsi di formazione per consulenti aziendali?</a> da <a href="http://www.pianetanews.it/">Calciomercato</a>  
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