rssicon

Tipico piccolo imprenditore commerciante italianoMondo del lavoro ed in particolare vita delle micro, piccole e medie imprese sono il cuore di questo blog. Sostengo da sempre che responsabili di questa crisi sono anche gli stessi piccoli, medi imprenditori non meno di coloro che piangono lacrime di coccodrillo sul mondo delle PMI.

E’ così vorrei adesso portare alla vs attenzione quali penso sono le responsabilità, per esempio, dei piccoli commercianti italiani e delle loro associazioni di categoria nell’implosione che il commercio di vicinato sta vivendo di questi tempi.

Io sono fermamente convinto che il ricorso ad una compulsiva evasione fiscale e contributiva sono sono la causa prima dello stato comatoso in cui versano i piccoli commercianti italiani. A causa di questo sistemico ricorso alla evasione – per la quale non mi risulta che le associazioni di categoria del commercio si siano mai stracciate le vesti e quindi se non complici occulti di questo andazzo sicuramente si sono comportate come dei cattivi consiglieri – l’Italia è diventata la mecca del commercio abusivo e clandestino.

Lo sapete che ogni giorno qualche centinaio di migliaia di stranieri girano l’Italia dalla Sicilia al Trentino, per lo più clandestinamente, per vendere merci in totale spregio delle norme che tutelano i consumatori e in totale regime di evasione fiscale e contributiva??

E tutto questo grazie alla “furbizia” dei nostri piccoli commercianti e alla ignavia delle relative associazioni di categoria ma… Ma adesso che migliaia di PMI del commercio stanno licenziando i loro commessi mi chiedo: cosa hanno fatto negli ultimi 25 anni i Sindacati dei lavoratori del commercio per combattere il malaffare di cui sopra?? E’ forse che avevano qualche scheletro nell’armadio che impediva loro di farsi paladini della legalità non meno che degli interessi dei loro iscritti??

Commenta questo post

:

:

: