rssicon

Toccare è essere toccati!!Quando qualcuno ti tocca percepisci immediatamente se questo tocco è  “amico” o al contrario è un “tocco nemico”.

Il come tocchiamo le persone non mente e trasmette direttamente a chi è toccato l’idea se chi lo tocca è o non è un “buon amico”… e lo trasmette in modo così diretto come le parole non possono fare.

Quando “tocco” una persona durante una lezione di IF (Integrazione Funzionale) questa percepisce instintivamente non solo che il mio modo di toccarla è un “tocco amico” ma sente soprattutto che quello che sto facendo è sicuro, pensato e fatto ad hoc proprio per lei.

Un Insegnante del Metodo Feldenkrais utilizza il “tocco” per costruire intorno al cliente/allievo un contesto, una atmosfera in cui il Sistema Nervoso dell’allievo è messo nella condizione ideale per svolgere quella che è la sua funzione naturale: preservare la nostra sopravvivenza.

Quando “tocco” una persona durante una IF il mio tocco le trasmette la sensazione della qualità della mia attenzione per lei e di come questa attenzione non ha intenzione di produrre in lei dei cambiamenti senza la sua partecipazione e nei modi e nei tempi per lei più adatti.

Un Insegnante del Metodo Feldenkrais ha imparato che ciò con cui “lavora” non è tanto qualche specifico problema fisico del cliente ( mal di schiena, dolori ai piedi, alla testa, alle anche, alla cervicale, posture inadeguate o inefficienti…) ma è tutto il corpo dell’allievo.

E il nostro corpo è un tutt’uno inscindibile con la nostra personalità, la nostra capacità di percepire, sentire, provare emozioni…

Moshe Feldenkrais 1904-1981

A cura di Viscardi Pietro Antonio alias
Piero Viscardi Insegnante Metodo Feldenkrais a Roma.

Se vuoi contattami per chiarimenti su come funziona il Feldenkrais e come praticare il Feldenkrais a Roma.

Contattami e sarà un piacere per me esserti di aiuto.

Piero Viscardi pievis@hotmail.com

Commenta questo post

:

:

: