Oggi come oggi entrare in un mercato come quello cinese non è nè più facile nè più difiicile che aprire un’attività in Europa.
Il mondo del business dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989 non è più lo stesso e uno degli effetti più vistosi di tale evento è la globalizzazione delle economie di tutti i paesi del mondo.
Quello che mi rattrista è dover constatare come – a distanza di più di ven’anni – le menti dei nostri imprenditori (non meno di quelle dei nostri politici) sono tutte prese (monopolizzate) dall’idea fissa che globalizzazione uguale delocalizzione della produzione e globalizzazione uguale necessità di "abbattere i costi a qualsiasi costo".
Se oggi la mente dei nostri imprenditori è monopolizzata dall’idea che quello che si deve fare è: non solo "abbattere i costi a qualsiasi costo" ma anche lavorare, come diciamo noi a Roma, facendosi un "culo tanto" e soffrendo al massimo.
Che fine farà un consulente come il sottoscritto che è convinto che per fare business nei prossimi 20 anni bisogna: essere capaci di lavorare senza sforzo ed imparare a vendere al più alto prezzo possibile?
Se vuoi entrare nel mercato cinese devi deciderti a farlo… e poi prenderti tutto il tempo che ti serve per fare tuoi gli spunti, i suggerimenti, le considerazioni e quant’altro sei capace di scoprire in questo blog.
Come puoi cominciare a farlo? Per esempio se vuoi puoi fare questo semplice esercizio di "meditazione"… … e se pensi o hai la sensazione che questo sia un consiglio "poco concreto" se non bizzaro puoi dare un’occhiata al mio curriculum.