Quando un imprenditore o i managers di un’azienda hanno la sensazione che in un dato mercato ci siano spazi interessanti per vendere i propri prodotti e servizi quello che chiedono allo studio di consulenza di turno è di predisporre una ricerca di mercato ad hoc.
Nella maggior parte di questi casi il lavoro dei consulenti si estrinsecherà in un report tanto pieno di numeri quanto povero di considerazioni pratiche su cosa e come fare per entrare nel mercato cinese.
Una funzionale attività di consulenza per entrare nel mercato cinese, dato le dimensioni dello stesso, può inizialmente prescindere dallo sprecare risorse per riempire pagine e pagine di numeri - per lo più poco digeribili - tanto è sotto gli occhi di tutti l’enormità quantitativa di questo mercato asiatico.
E così un buon consulente deve - prima di tutto e come condizione sine qua non -aiutare il proprio cliente a capire se i prodotti e servizi della sua azienda sono davvero appetibili per il mercato cinese perché…
… perchè dobbiamo sempre avere in mente che il "China market" è un mercato da avvicinare con le pinze se non vogliamo rimanerne scottati.
E questo non tanto perchè su di esso si concentra l’attenzione di concorrenti (competitors) di tutto il mondo ma perchè è un mercato già MATURO ovvero un mondo degli affari dove gli operatori e i consumatori finali non hanno certo gli anellini al naso anzi… …
Se avete deciso di investire dei soldi per valutare la convenienza di fare affari nel mercato cinese il mio consiglio di cuore è quello di rendervi conto che una consulenza per il mercato cinese deve prima di tutto:
- mettervi in condizione di capire se i vostri prodotti e servizi sono adeguati ad un mercato già così evoluto e proiettato nel futuro.
Molto probabilmente il consulente che fa per voi è quello che vi aiuterà a capire come mettere a punto un solido modello di business che valorizzi al meglio le vostre capacità in relazione alle esigenze di quello che è il più grande mercato che ci sia mai stato al mondo.
Tutti questi temi saranno trattati ad hoc nei prossimi post.
Festina lente… … affrettati lentamente
14 novembre, 2010 alle ore 13:17
Ciao Piero,
siamo un gruppo di videoreporter che vorrebbero aprire un canale nell’industria audivisiva cinese. Tu pensi che in questo settore ci sia spazio per chi come noi è interessato a vendere prodotti di informazione? (dai reportage di viaggio alle collaborazioni per i canali cinesi che intendono aprirsi uno spazio in italia, con tutto il mercato pubblicitario che ne consegue?)
grazie
14 novembre, 2010 alle ore 13:17
Ciao a tutti…
non conosco il mercato dell’industria audiovisiva in generale e in particolare quello cinese.
Nel mio ultimo viaggio di ritorno da Shangay ho avuto un affascinante colloquio con un giovane regista italiano che mi ha raccontato di come e quanto i cinesi fossero interessati a costruire delle storie (fiction, cortometraggi..) con protagonisti italiani e cinesi.
Quello che vi posso testimoniare è che il mercato cinese è un mercato trasparente, pieno di vita, di voglia di lavorare con piacere e profitto e (per nostra fortuna) i cinesi legano molto bene con noi italiani.
Non esitate… organizzatevi per visitare la Cina di persona… tutto è più facile di quanto possiate immaginare se agite con cuore e spirito aperto.
Se andrete a Shangay scrivetemi è così spero di potervi presentare delle perosne che vi aiuteranno friendly a visitare il paese.
Piero Viscardi.