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E’ un tono di voce dolce quello che dovrebbe uscire dalla bocca del tuo consulente (formatore, coach, insegnante, professore, maestro…) quando risponde alle tue domande.

Un tono di voce … …

- attivamente passivo… …

- sinceramente non attivo ovvero "non voglio imporre le mie idee"

- non proattivo.

La dolcezza come valore comportamentale sembra essere sconosciuta quando ci caliamo nel ruolo di consulenti, manager, imprenditori, lavoratori dipendenti o autonomi… eppure le sensazioni che associamo alla parola dolcezza sono così potenti che se impariamo a gestirle consapevolemte abbiamo preso in mano il mondo del business del terzo millennio.

E a questo proposito sei capace di valutare la bontà di una crostata senza prima assaggiarla? 

 

4 Commenti per “La dolcezza del tuo consulente”

  1. Marco FAITA ha scritto:

    Se immaginassimo di essere su una nave e chiedessimo alle persone che sono a bordo, quale può essere un ruolo da leader, molti risponderebbero: Capitano oppure, primo ufficiale, magari ingegnere capo della sala macchine. Certamente tutti ruoli da leader e con forti responsabilità, quasi mai qualcuno rispondere: io vorrei essere il progettista della nave. Quale altro ruolo può dare una leadership completa e con fortissime ripercussioni su tutti i membri dell’equipaggio, Capitano incluso. Se il progettista della nave sbaglia qualcosa nel progetto succede che la nave non vira in modo corretto, non offre i servizi che dovrebbe e perderebbe subito il suo fascino e…clienti. Che senso avrebbe essere al comando di una nave che non può essere manovrata soprattutto quando il mare è grosso e fa paura! Nessuno vuole essere al vertice di organizzazioni inesistenti o peggio che nessuno vuole o può utilizzare.
    Marcus

  2. BLOG di Piero Viscardi » Un buon consulente sa come dialogare con la mente inconscia del cliente ha scritto:

    [...] I comportamenti proattivi sono comportamenti tipici della mente conscia o mente logica che dir si voglia. [...]

  3. BLOG di Piero Viscardi » Qualche ha scritto:

    [...] buon consulente, coach, mentore e perché no: un buon insegnante lo riconoscete perché lavorando con [...]

  4. BLOG di Piero Viscardi » CONOSCERE IL MERCATO CINESE… … ha scritto:

    [...] … quello che voglio trasmettervi dentro è l’idea che non si può conoscere il mercato cinese nè tanto meno farci "affari" se prima non siamo capaci di fare coinvolgere tutto noi stessi in questa impresa… e magari farlo avendo affianco un persona come me. [...]

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