Non finisce mai di sorprendermi il fatto che molti (davvero molti) di noi fanno di tutto per complicarsi la vita lavorativa.
E così voglio attirare la vostra attenzione sulle seguenti considerazioni:
- anche per lavorare bene dobbiamo imparare a ripulire il nostro cervello dall’azione di SFORZI mentali e fisici INUTILI;
- ricerche nel campo della neurofisiologia hanno dimostrato che, in presenza di un grosso sforzo muscolare e stress, il nostro cervello non è in grado di operare le distinzioni sensoriali necessarie per rendere funzionale l’organizzazione neuromuscolare;
- un buon coach, mentore, consulente… ti aiuta ad individuare e ridurre gli SFORZI INUTILI e controproducenti accompagnandoti nel mondo del lavoro con il minor sforzo possibile.
e così…
Prima il piacere e poi il dovere è la chiave di svolta per mettere il nostro cervello nella condizione ottimale per apprendere ciò che serve davvero per costruirci un piacevole e proficuo rapporto con il mondo del lavoro.