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In questi giorni di fine agosto un titolo di post che ci invita ad abbassare il nostro livello di stress - anche quando non siamo alle prese con le nostre attività lavorative – è proprio quello che ci vuole. SI!! è proprio quello che ci vuole…

purché il farlo non sia proprio esso stesso una causa di stress: come per esempio quello che può procurarci la lettura di giornali e riviste o ascoltare la televisione: ne uccide più ascoltare la TV mentre mangiamo, che fumare mille pacchetti di sigarette (questa è una mia radicata convinzione). 

Molti di noi sono pienamente consapevoli che la morsa allo stomaco (o altre sensazioni fisiche del genere) che ci prende quando abbiamo per le mani giornali e riviste o ascoltiamo certa televisione sono causate dai loro contenuti.

Quelli di noi che invece non provano quelle sensazioni è perché sono a tal punto inebetiti ed assuefatti ai mass media da avere perso ogni capacità conscia di provare sensazioni.

- Le SENSAZIONI SONO il nostro più raffinato strumento di contatto e comunicazione con tutto ciò che ci circonda e la "gestione e l’affinamento" delle nostre sensazioni è davvero un potente strumento per ridurre lo stress ovvero le tensioni e quant’altro ci congestiona la mente in modo conscio ed inconscio, inibendoci così la possibilità di accedere a quelli che sono vitali momenti di calma e rilassamento mentale.

E adesso eccovi subito qualche considerazione che potete utilizzare per ridurre lo stress dentro e fuori il mondo del lavoro:

- lo sapete che un modo davvero naturale per ridurre lo stress è quello di riconsiderare la propria postura? ovvero le posizioni e gli atteggiamenti che assume il nostro corpo da fermo e in movimento.

La POSTURA influenza grandemente il nostro comportamento mentale! E comprendere come tutto ciò avviene è una chiave preziosa per aiutarci a capire qual’è il nostro rapporto con il  mondo del lavoro e così viverlo senza stress e tensione.

Questo è l’insegnamento che ci viene dagli studi di Moshe Feldenkrais (1904-1983). Con dei semplici esercizi fisici (la cosiddetta ginnastica dolce) è possibile far ripristinare al nostro corpo la sua postura naturale e così …ottenere un aumento della velocità e chiarezza del nostro pensiero mediante la riduzione dell’estensione dei nostri movimenti corporei e con un maggiore affinamento delle capacità di controllo muscolare (M. Feldenkrais).

A partire dagli anni ‘30 – grazie agli studi e alle applicazioni pratiche di persone come p.e. Feldenkrais, G.I.Gurdijeff, Milton Erickson, Grinder e Richard Bandler, Anthony Robbins, Batenson e migliaia di altre persone magari sconosciute come noi – siamo arrivati ad una migliore comprensione del funzionamento della nostra mente e del suo rapporto connostro corpo.

E così ognuno di noi (purché lo voglia davvero) può decidere di vivere con piacere la propria vita anche qui-e-ora.

E a questo proposito vi anticipo che in ottobre inizierò a pubblicare online una serie di articoli  per aiutare e facilitare quelli di voi che hanno deciso di lavorare svolgendo attività di lavoro in proprio o autonomo che dir si voglia.

Gli articoli sono una sorta di manuale o meglio, una guida al lavoro autonomo alla quale affiancherò anche una serie di post più specifici per quelli di voi che mi chiedono: come si fa a diventare consulenti aziendali e business-coach?

La mia Guida al Lavoro Autonomo è anche un invito all’azione rivolto a quelli di noi (e siamo davvero in tanti) che – pur non volendo fare della consulenza aziendale e del coaching un mestiere – sentono nel cuore che è venuto il momento di mettere a disposizione degli altri (giovani e meno che siano) il proprio bagaglio di visioni, conoscenze, capacità e relazioni.

INSIEME e con VIGORE… diamo nuovamente all’ Italia il posto che si merita in questo nuovo mondo del lavoro: tanto globale quanto ricco di diversità!

1 Commento per “NO STRESS nel mondo del lavoro”

  1. BLOG di Piero Viscardi » Stress:sentrisi ed essere sotto stress ha scritto:

    [...] Ci sono tanti modi per riequilibrare il funzionamento del nostro scheletro ma quello che io applico personalmente e che ho tanto apprezzato al punto che mi sono messo a studiarne il funzionamento in modo professionale è il "Metodo Feldenkrais". [...]