Da sempre negli Studi dei commercialisti deve passare il 100% degli imprenditori micro, medi o grandi che siano.
E’ a stretto contatto con il commercialista (ragioniere o dottore) che l’imprenditore compie tre atti chiave per la vita della sua sua azienda:
- la compilazione annuale del bilancio aziendale; l’elaborazione e formalizzazione degli adempimenti previsti dal codice civile e dalle leggi tributarie per le aziende e gli adempimenti legati al passaggio generazionale nelle aziende a conduzione familiare.
La categoria dei commercialisti ha goduto fino a qualche anno fa dell’onore di essere l’unica struttura di consulenza sistematica alle imprese. Ora questo è meno vero mano mano che prendono piede gli studi di Consulenza del Lavoro e i CAF.
I commercialisti italiani hanno saputo rispondere in modo adeguato al loro compito di essere stati per decenni in esclusiva al fianco degli imprenditori PMI?
La prima risposta che mi viene spontanea è NO!! E questa risposta è il frutto non solo di decine e decine di contatti che ho avuto con gli studi di commercialisti ma delle esternazioni di centinaia di imprenditori con i quali sono venuto in contatto prima come imprenditore e poi come consulente aziendale e coach.
Perché nel passato i commercialisti non hanno svolto in modo adeguato il ruolo di consulenti pmi?
Io penso che ciò che sia stato (ovviamente con le dovute e qualificanti eccezioni, sopratutto a beneficio delle imprese del Nord Italia) perché la gran parte di loro aveva solo una preparazione tecnico contabile e capacità di relazionarsi con gli imprenditori davvero poco curata e lasciata solo alle caratteristiche innate.
Adesso che siamo in un momento di cambiamenti economici tanti repentini quanto innovativi, i ragionieri e dottori commercialisti sono chiamati a rinnovare se stessi e la loro attività professionale sopratutto per valorizzare la posizione di privilegio di cui ancora godono nei confronti dei piccoli imprenditori:
- il fatto che quando un piccolo imprenditore, commerciante, artigiano o libero professionista che sia pensa nella sua mente conscia ad una figura di supporto e counseling per la sua azienda pensa al commercialista.