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Che si tratti di lavorare in proprio piuttosto che di lavoro dipendente (e qualunque sia il fatturato dell’attività d’impresa o professionale), per svolgere con profitto e soddisfazione il nostro lavoro quotidiano dobbiamo tenere presente che tutto si fonda su 3 cose:

  1. capacità di comunicare in modo aperto
  2. l’arte di sapere trarre vantaggio dalla diversità che ci circonda
  3. un vero talento per il lavoro di squadra

Tutte queste tre cose NON sono doti innate per cui ognuno di noi può apprenderle e con facilità solo che lo voglia davvero. E se a queste 3 cose ci aggiungiamo anche l’idea che è dietro il concetto di bcellula e 3cellula e al contempo diventiamo consapevoli delle conseguenze pratiche che sul nostro comportamento lavorativo, così come nella vita, ha l’ invecchiamento demografico di noi italiani ( l’Italia è il Paese industrializzato con la popolazione più "avanti negli anni" del mondo), potremo dire di avere fatto molto per migliorare non solo la qualità della nostra vita lavorativa ma anche quella dei nostri cari. omaggio-alle-donne_che _lavorano.jpgE adesso godiamoci questa immagine in bianco e nero di Donne al lavoro nei primi anni del ‘900 e questo mio saluto di cuore: B.I.L.L.O Building Intergenerational Lifelong Learning Organizations.

 

2 Commenti per “Oggi uno stile efficace di “lavoro in proprio” si basa su 3 cose”

  1. BLOG di Piero Viscardi » Mondo del Lavoro: liberiamoci dall’insicurezza che penalizza la nostra capacità di lavorare in questo nuovo Mondo del Lavoro ha scritto:

    […] – Quanti di noi (almeno negli ultimi vent’anni) possono dire di essere stati aiutati dalla "tradizione" e/o dalla nostra (italiana)  "cultura" nella creazione di un rapporto maturo con il mondo del lavoro? […]

  2. BLOG di Piero Viscardi » Marketing ha scritto:

    […] coaching): le attività di servizi e prodotti per soddisfare i consumatori alle prese con il fenomeno demografico dell’invecchiamento ovvero con il sensibile allungamento della nostra età media, allungamento caratterizzato […]

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