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I danni che nel nostro rapporto con il mondo del lavoro (e quindi anche per la qualità della nostra vita) ci ha creato la psicologia freudiana – mettendoci in testa che la nostra mente inconscia è il luogo (oscuro) dove mettiamo le cose che non vogliamo ricordare – continuiamo a privarci dei piaceri della vita. mente_ inconscia.jpgAdesso fortunatamente non è più così perché in molti stiamo capendo che la nostra mente inconscia funziona come un serbatoio di immagini, suoni e sensazioni che non aspettano altro che di uscire allo scoperto per esserci utili nella vita di tutti i giorni e così anche nello svolgimento delle nostre attività lavorative, e non importa se trattasi di attività imprenditoriali piuttosto che di lavoro dipendente precario e non. Oggi come oggi, pochi di noi sono capaci di rapportarsi in modo conscio con la propria mente inconscia anche se farlo è molto più semplice di quanto non possiamo pensare purché decidiamo di farlo. E se oltre a decidere di farlo abbiamo anche una forte motivazione per farlo, facciamolo! E quale più potente motivazione di quella di voler capire qual’è il nostro rapporto con il mondo del lavoro? E possiamo cominciare subito a farlo provando a rispondere a domande del tipo:

Quali sono le mie regole per essere felice? Cosa deve accadere perché possa dire che ho avuto successo nel mio lavoro?

Per aiutarvi in questa prova ho messo a punto degli esercizi di meditazione ad hoc per noi che siamo imprenditori e lavoratori in proprio o dipendenti. Non è niente di esoterico ma solo esercizi che si fanno utilizzando la nostra mente e che io paragonerei a quelli che facciamo per mantenere sano ed efficiente il nostro corpo. mente_conscia.jpgE così un buon Consulente Aziendale e Coach è colui che è davvero capace di aiutare il cliente ad aprire la propria mente inconscia per sottrarla all’egemonia di quella conscia che ci fa essere proattivi e quindi davvero poco efficaci nel mondo degli affari di questo nostro inizio secolo. E un buon Coach e Consulente Aziendale – dando più spazio alla tua mente inconscia – ti aiuta anche a concentrarti su quello che vuoi fare e dimenticare quello che non vuoi fare, e ti aiuta non tanto a ribadire quello che ti è conosciuto ma a renderti conosciuto lo sconosciuto. Un abbraccio di cuore!!

 

4 Commenti per “Il primo compito di un buon coach e consulente aziendale”

  1. Luigi Quartieri ha scritto:

    Peccato che non ho scoperto prima il Sito!

  2. Marin ha scritto:

    superlativo ! grazie

  3. BLOG di Piero Viscardi » Sensazioni ha scritto:

    […] ora mentre proviamo a rispondere a queste domande la nostra mente (prima quella cosiddetta istintiva o inconscia e poi quella logica o conscia) ha cominciato a […]

  4. BLOG di Piero Viscardi » Il consulente del lavoro per piccole e medie imprese: una professione tutta da scoprire ha scritto:

    […] così entrare nella sua MENTE INCONSCIA per servirlo al […]

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