Uno Studio che fornisce servizi di consulenza aziendale alle PMI ovvero alle micro, piccole e medie imprese non può non tenere conto, nell’organizzazione delle sue attività di consulenza, dei "problemi" che si incontrano nell’organizzazione delle imprese a causa dei rapporti generazionali che si sono venuti configurando nelle aziende per il naturale invecchiamento demografico della popolazione italiana. E questi "problemi" non riguardano solo i conflitti generazionali all’interno delle imprese familiari ovvero quelli fra il titolare dell’azienda e i suoi parenti più o meno stretti, ma riguardano anche, per esempio, i rapporti che intercorrono fra colleghi di lavoro di diverse età, e questo sia nell’ambito del lavoro dipendente che in quello del lavoro autonomo o in proprio. Quali sono i "problemi" che trovano alimento nel conflitto-confronto generazionale e che possono incidere negativamente sulle performance delle imprese in un mondo del lavoro globalizzato e competitivo? Ve ne segnalo tre, perchè al di là della loro importanza (a mio avviso davvero non trascurabile) ci pongono delle domande chiave che ci aprono la mente e ci fanno pensare e quindi poi agire.
- Quando interagiamo con collaboratori, partners e colleghi di diversa età ci sentiamo in uno stato di stress o magari anche solo di lieve disagio?
- I mass media ci riempiono la testa con notizie a proposito di relazioni problematiche fra persone di sesso diverso nel mondo del lavoro o, come si dice oggi, problematiche di genere (gender). QUANTO SIAMO consapevoli che d’ora in avanti la vera questione sarà quella del AGEING ovvero dell’invecchiamento?
- Secondo voi: sono frequenti i casi di atteggiamenti viziati da sentimenti di gelosia nel mondo del lavoro, gelosia causata dall’età delle persone?
Mentre rispondete vi ricordo che da qualche anno il mio motto è BILLO Building Intergenerational Lifelong Learning Organizations che tradotto in italiano potrebbe suonare come:
- COSTRUIAMO ORGANISMI (imprese, partiti, associazioni non profit, club..) DOVE PERSONE DI OGNI ETA’ POSSANO DARE IL LORO CONTRIBUTO PER DARE VITA A UNA SOCIETA’ CIVILE IN CONTINUO DIVENIRE DI APPRENDIMENTO DA METTERE AL SERVIZIO DI TUTTI.
Avete visto quante e quale giro di parole la nostra lingua italiana richiede per esprimere un concetto che in inglese richiede solo 5 parole? ?? Che sia tutto nell’INADEGUATEZZA della nostra lingua italiana a rappresentarci il mondo del lavoro il DETONATORE di un probabile conflitto generazionale?