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Mentoring è un termine inglese che come potete intuire origina dalla parola Mentore che è il nome del "maestro" di Telemaco, figlio di Ulisse. A chi è interessato ad approfondire il concetto di mentoring consiglio di visitare questi due siti che, in modo chiaro e semplice, possono aiutarvi a farvene un’idea: Pievis Mentoring e Italian Mentoring Working Approach, questo secondo sito si propone coraggiosamente di suggerire una via italiana all’utilizzo nel mentoring nel mondo del lavoro. Quello che voglio portare alla vostra attenzione con questo post è: COSA NON E’ il MENTORING in ITALIA? Vi do la mia risposta partendo da queste parole: tutor, maestro, coach, counselor, facilitatore, sponsor, mentore. Sono tutte parole che nel mondo anglosassone indicano, con varie sfumature, una figura di persona che in qualche modo ne aiuta un’altra in un tipo di rapporto one to one. Alcune di quelle parole non vi saranno familiari ed altre vi suoneranno un po’ strane, e questa è l’ennesima dimostrazione di come la lingua italiana sia carente di parole che esprimono il concetto di mentoring e dintorni. E se non ci sono parole (o meglio se anche ci sono, ma non sono di uso comune) provate ad immaginare se esistono i comportamenti che le sottendono: NON ESISTONO!! ovvero in Italia il Mentoring non è neanche morto perché non è mai nato. E così per evitare di perdere tempo a cercare di resuscitare un morto, provo a suggerirvi una "nuova" idea di mentoring. "Nuova" di 2500 anni perché è un’idea che è venuta in Cina a tre Re dell’epoca che sono passati alla storia perché – ad un certo punto del loro essere Re – sono stati capaci di FARSI DA PARTE per lasciare ad altri il loro ruolo di Re. Questa ‘idea/significato, o meglio questa APPLICAZIONE di cos’è il Mentoring è quello che vorrei entrasse nel Cuore e nella Testa di noi italiani.

E tanto più nel cuore e nella testa di noi IMPRENDITORI ITALIANI ogni giorno alle prese – nelle nostre aziende familiari e non – con un confronto-conflitto generazionale sempre più gravido di insidie, e per il quale IL FARSI DA PARTE potrebbe essere una delle risposte più sagge.

Un farsi da parte a cui servizi di consulenza aziendale e coaching innovativo non possono sottrarsi di dare risposte chiare, concrete e subito operative.

 

5 Commenti per “Cos’è il mentoring in Italia?”

  1. BLOG di Piero Viscardi » Sistema scolastico formativo italiano e violenza sui minori. ha scritto:

    [...] L’obbligo scolastico riguarda milioni di minori eppure sono ben pochi i genitori e i cittadini italiani che si dicono soddisfatti di come funziona la scuola dell’obbligo in Italia, anzi molti sono quelli fortemente critici sulla qualità del nostro sistema formativo. E così una domanda spontanea - frutto del buon senso – a cui tutti siamo chiamati a rispondere è: “come conciliamo il fatto di essere obbligati a mandare i nostri figli a scuola con il fatto che al contempo siamo consapevoli che la scuola non funziona?”   “Qual’è la ratio per la quale continuiamo imperterriti ad obbligare dei giovani minori a frequentare per centinaia di ore l’anno un ambiente come quello scolastico che solo ben pochi di noi ritengono adeguato alle aspettative? e questo non è forse proprio un modo subdolo di esercitare violenza su milioni di minori?   Anche se ad alcuni potrà sembrare provocatorio a questa domanda il pubblico del convegno ha risposto in modo non verbale con un SI! e nessuno si è alzato per manifestare un no.   Se è vero che il nostro sistema scolastico formatico esercita ogni giorno violenza sui minori con il suo obbligo, quello che possiamo fare per ridurre il danno è entrare nell’ordine d’idea che forse frequentare la scuola può essere dannoso. Forse la scuola è come un lupo travestito da pecora: se ce ne accorgiamo per tempo possiamo ridurre il danno.   Se la scuola è il luogo dove i docenti si guadagnano da vivere è anche il luogo dove i minori si preparano alla vita e quindi si preparano anche per poi entrare nel mondo del lavoro. E questo è l’aspetto che (in quanto consulente aziendale e coach) mi sta più a cuore.   La mia esperienza quarantennale nel mondo del lavoro mi dice che due sono le cose che in Italia non ti insegna nessuno: come ci si prende cura della propria sessualità e come ci si prepara ad entrare nel mondo del lavoro.   Una via d’uscita a questa situazione di violenza continuata? far entrare davvero nel circuito formativo della scuola dell’obbligo l’esperienza, la voglia di essere utili ovvero la natura umana degli over 50.   Il tempo lavora contro di noi e forse è già troppo tardi. A quando la nostra prossima mossa? [...]

  2. Davide Di Lorenzo ha scritto:

    Se e’ vero che il sistema scolastico Italiano esercita violenza sui minori, allora puo’ confortare realizzare che la stessa violenza viene esercitata al meno allo stesso modo negli istituti scolastici di altre nazioni.
    Io sono un Mentor qualificato che vive a Londra ed esercito la professione da oltre 5 anni.
    Fare il Mentor qui e’ advvero una sfida e da tempo sono giunto alla conclusione che la scuola cosi’ com’e’ strutturata puo’ recare danno e traumi ai giovanissimi. Naturalmente, la questione e’ lunga da poter discutere in un foro che e’ destinato ad’una breve risposta sul soprascritto.
    Non di meno, quel che posso dire e’ che a Londra ormai quasi tutte le schuole elementari e la totalita’ di quelle medie-inferiori vede la figura del Mentor. Il Mentor, meglio definito Learning Mentor, non si occupa degli studenti con bisosgni speciali, bensi’ di aiutare specificamente coloro il cui progresso accademico non rispecchia le capacita’ speculate dagli stessi insegnanti; Under Achievers. Bullismo e protezione dei minori sono parte delle alte prerogative attese da un Learning Mentor.
    Mentoring a Londra e’ diventato cosi’ importante che il progresso di molti studenti viene visto proprio in correlazione con un buon Mentoring System nelle schuole.
    Io sono Italiano e vivo a Londra da 10 anni. Ho visitato queso sito in quanto pondero da qualche tempo di ritornare in Patria, la quale mi manca terribilmente. Sarei felice di avere qualsiasi informazione su che possibilita’ ha un individuo con la specifica esperienza professionale di trovare impiego come Mentor in Italia.
    Grazie.
    Davide

  3. BLOG di Piero Viscardi » Un ha scritto:

    [...] saggio lasciare che la sera giudichi il giorno perché spesso in tal caso è la stanchezza a diventare giudice della forza, del successo e della [...]

  4. BLOG di Piero Viscardi » CENTRO ha scritto:

    [...] vuole approfondire il tema del Mentoring può trovare qui interessanti spunti del sottoscritto Piero [...]

  5. BLOG di Piero Viscardi » Sensazioni e mondo del lavoro: ecco il segreto di un buon intervento di consulenza aziendale ha scritto:

    [...] Invece quello in cui è davvero raro imbattersi sono persone che hanno deciso di concedersi il piacere di rilassare apertamente la propria mente con l’aiuto di un consulente aziendale. Si !! avete letto bene: ho scritto consulente aziendale, e analogo piacere ve lo potrebbe procurare anche l’intesa con un personal coach o un mentore. [...]

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