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Ognuno di noi è consapevole di come il nostro comportamento nel mondo del lavoro è influenzato dalle informazioni che ci arrivano dal contesto in cui viviamo. E così permettetemi di farvi una domanda che forse, a prima vista, può sembrare non in linea con il nostro essere quotidianamente lavoratori dipendenti piuttosto che piccoli artigiani e imprenditori, commercianti, liberi professionisti o quant’altro e la domanda è: "Se la trasmissione televisiva il "Grande Fratello" (e sottolineo se) è videoTv spazzatura "Porta a Porta" cos’è?

Per me il programma "Grande Fratello" é una scuola di vita così come lo è "Porta a Porta".

Nel format del "Grande Fratello" ci vedo uno spaccato di come siamo veramente senza volercelo nascondere. In quello di "Porta a Porta" ci vedo la saga del falso ovvero il come cerchiamo in tutti i modi di nascondere a noi stessi quello che veramente siamo. A quale delle due trasmissioni TV va la mia simpatia? Sicuramente al "Grande Fratello" perché guardandola nell’ottica del mondo del lavoro è una trasmissione schietta, trasparente, VIVA: un programma che ci può far capire molto su come siamo e su come agiscono in noi le emozioni. consulenza-coaching-mentoring.gifE saper giocare con le emozioni dei potenziali consumatori, clienti, colleghi di lavoro è quello che ognuno di noi deve fare se vuole provare piacere nel proprio viaggio nel mondo del lavoro. "Porta a Porta" è invece la negazione di tutto ciò: è la saga del falso, dell’immobile, del NON VIVO che cerca di spacciarsi per vivo, e questo per me è quanto di più controproducente ci sia quando si tratta di affrontare le sfide di un mercato così spumeggiante e globalizzato come è quello dei nostri giorni. Detto questo, mai e poi mai mi sognerei di definire spazzatura nessuna delle due trasmissioni perché sarebbe come definire spazzatura il nostro stesso essere uomini.

 

3 Commenti per “Se il “Grande fratello” è tv spazzatura “Porta a Porta” cos’è?”

  1. Maria Teresa Bottari ha scritto:

    Non ho mai visto Grande Fratello, ho un rifiuto psicologico di tutto cio’ che addormenta il cervello. Ma faccio i complimenti a chi ha queste idee geniali. In genere il mondo non vuole pensare ma essere pensato. Porta a Porta è un programma serio ma sicuramente annoia chi spera distrarre il cervello dal quotidiano fatto di routine e di frasi stereotipate.

  2. Piero Viscardi ha scritto:

    Maria Teresa …

    … quando mi trovo in situazioni del genere di quelle che descrivi nel tuo commento … … in me prevale la voglia di andare a vedere ciò che a prima vista sembra addormentare il mio cervello.

    Un saluto di cuore
    Piero Viscardi

  3. BLOG di Piero Viscardi » Il letargo di noi italiani e il paradosso della normalità ha scritto:

    [...] Se il paradosso della normalità ti sta a cuore puoi dare un’occhiata a questi altri due post: La diversità delle… e "Se il Grande Fratello è…"   [...]

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