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Il giorno che leggeremo migliaia di annunci del genere vorrà dire che il commercio al dettaglio in Italia avrà nuovamente fatto un salto di qualità nell’interesse di tutti noi clienti consumatori. E proprio noi consulenti PMI, ossia professionisti della consulenza aziendale, che abbiamo cura degli interessi delle micro e piccole aziende potremmo essere gli artefici ovvero i detonatori di tutto ciò e adesso vi spiego perché: – Negli ultimi 20 anni anche in Italia i piccoli negozi di quartiere e prossimità sono stati falcidiati dalla cosiddetta Grande Distribuzione GDO. E questo è stato un bene per noi consumatori nella misura in cui ha portato un ventata di modernità ed efficienza organizzativa. Tutto è avvenuto relativamente all’improvviso dopo che per anni le Associazioni di categoria dei piccoli commercianti avevano cercato di "bloccare" il naturale ingresso della GDO anche nel nostro Paese. Quanta " lungimiranza " ci fosse dietro quel comportamento lascio a voi decidere, quello che tutti abbiamo potuto vedere sono gli scandali che hanno colpito negli ultimi anni i vertici p.e. della Associazione imprenditoriale Confcommercio. Adesso è venuto il momento della riscossa per i piccoli commercianti nel senso che la parabola ascendente della GDO ha raggiunto il suo culmine e prova ne è p.e. la vicenda della Wal-Mart (un colosso della grande distribuzione retail) in Germania dove ha dovuto abbandonare quel mercato. piccolo_commerciante-negoziante-italiano.gifPerché i piccoli possono tornare a dire la loro negli anni a venire? I motivi per i quali il commercio cosiddetto "minore" può avere il suo nuovo Eldorado sono molteplici e così con questo post voglio incominciare con il segnalarvi quello che mi sembra il più significativo:

- d’ora in avanti i consumatori saranno sempre più interessati ad spendere i loro soldi in quei negozi dove riescono a soddisfare non solo delle esigenze materiali, ma anche e sopratutto il loro bisogno di dare più significato alla qualità della loro vita di persone.

Ed è proprio a questi bisogni che il piccolo operatore commerciale può dare risposte più adeguate di quelle della grande distribuzione MA……..ma per farlo deve entrare nell’ordine di idee di farsi dare una mano da consulenti e coach che sappiano parlargli da "imprenditore a imprenditore". Uomini come lui, che condividono con lui la passione per i propri clienti ovvero che condividono – come motivazione principale che li spinge a fare impresa – la gioia ed il desiderio di agire per fare cose che possono davvero segnare una differenza per la qualità della vita dei propri clienti.

 

3 Commenti per “Cercasi consulente aziendale per piccolo negozio di commercio al dettaglio di…”

  1. Marco Maragliano ha scritto:

    Gentilissimo Dott. Viscardi,

    leggo con due anni di ritardo il suo articolo… adesso che si dice che la Crisi è quasi finita, trovo il suo scritto ancora molto attuale ed inquietante…
    Svolgo la professione di consulente per la Camera di Commercio di Genova ed in particolar modo mi occupo di creare impresa,oltre che essere responsabile di un network di professionisti al servizio di negozi e di aziende, beh purtroppo devo ammettere che ancora oggi, i negozianti/ le aziende, soffrono palesemente della sindrome del Not Done Here … nonostante qui a Genova essi stessi avrebbero dovuto rendersi conto che l’elevatissimo tasso di cessazioni di attività, forse significa che non sono preparati.
    Orgoglio ? … non lo so, onestamente…. le soluzioni ci sono e noi consulenti ne siamo esempio, ma in un paese dove se dici che fai marketing, capiscono che “sei un venditore porta a porta ” …. mi verrebbe da affermare che è ignoranza…. mi auguro che la storia prima o poi insegni, ma ho qualche dubbio che la massa capirà … solo pochi, quelle persone mentalmente evolute alla fine saranno nostri partner e clienti… ma anche questa è ( mi perdoni la retorica ) evoluzione.
    Cordialmente,
    M.Maragliano
    Lavoronoproblem.com

  2. Piero Viscardi ha scritto:

    Marco … …

    … l’onore e l’onere di far comprendere il valore aggiunto del nostro lavoro di consulenti é tutto nostro.

    Se una parte rilevante dei nostri potenziali clienti non sente il bisogno di avvalersi della nostra professionalità (e dell’intero nostro essere uomini)…

    … è forse perchè molte delle nostre qualità più umane rimangano nascoste e talvolta dimenticate dietro le nostre capacità professionali…

    … e così troppo spesso non troviamo i tempi e i modi per entrare in sintonia con gli altri (clienti e non).

    Un abbraccio di cuore.

    Piero Viscardi

  3. Marco Maragliano ha scritto:

    Grazie !

    ricambio !

    ps : ho letto la sua risposta per caso …. non mi è arrivata alcuna comunicazione via mail …. perdoni quindi il ritardo

    M.

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