A volte ho il sospetto se non la certezza che – al di là delle belle parole con le quali molti di noi si sciacquano la bocca parlando dell’importanza e del ruolo delle Risorse Umane in questo mondo del business – c’è il VUOTO. Già l’utilizzo dell’espressione "risorse umane" mi suona sospetta:
C . . Z O!! Le cosiddette risorse umane siamo noi, noi persone normali con le nostre diversità di Maschi e/o Femmine alle prese ogni giorno con le nostre convinzioni limitanti. . . . e poi ci siamo ridotti a passare troppo del nostro tempo a guardarci le spalle…
Sì proprio a guardarci le spalle da tutte quelle Istituzioni pubbliche e private che a parole si dovrebbero occupare della nostra cura come uomini lavoratori ed invece- non so se in buona o cattiva fede (ma questo che importanza ha?) – nei loro comportamenti ci AVVELENANO con malattie davvero pericolose per il mondo del lavoro e nella migliore delle ipotesi ci remano contro. Eppure nessuno pensa di potersi confrontare con le sfide della globalizzazione senza coinvolgere nell’impresa tutte le energie necessarie e quali più efficaci energie, per esempio, di quelle delle donne quarantenni e quelle che ci derivano dal mettere mano alle nostre convinzioni limitanti? E perché solo pochi di noi professionisti della consulenza aziendale si rendono conto di quante e quali siano le potenzialità inespresse che ci circondano? E come possiamo valorizzare la natura umana nel marketing per innovare prodotti e servizi? Scusatemi per questo sfogo!! A volte mi faccio così tanto coinvolgere in queste questioni che la mia capacità di comunicare ne risente: E’ VERO o NO? e se NO è perché cominciamo a renderci conto che per COINVOLGERE NUOVE ENERGIE NEL MONDO DEL BUSINESS dobbiamo imparare a parlare meno chiaro alla mente logica e più spesso a quella non logica o inconscia se preferiamo. Vi abbraccio.