Mi sembra che in Italia il mondo del lavoro stia diventando tutto di pietra. . . tra i fatti del lavoro e il modo con cui vorrei descriverli c’è UN DIVARIO che non mi riesce di superare. . . forse sto scoprendo la pesantezza, l’inerzia, l’atrocità di questo mondo. Il vero eroe del mondo del lavoro è PERSEO. . . che non rivolge il suo sguardo sul volto della Gorgona ma SOLO sulla sua immagine riflessa ed è così che dobbiamo sforzarci di rendere il senso della precarietà dei processi che – oggi più che mai – girano intorno al mondo del lavoro. E possiamo farci aiutare dalla LUNA che. . . ha avuto sempre il potere di comunicare una sensazione di levità, di sospensione, di silenzioso e calmo incantesimo. E anche l’USO DELLA PAROLA può esserci di aiuto se inteso come: inseguimento perpetuo delle cose, adeguamento alla loro varietà infinita e così la razionalità più profonda implicita nel lavorare va cercata nelle necessità antropologiche a cui essa corrisponde. E così nel mondo del lavoro e ancor più in quello dell’impresa NON POSSIAMO sperare di trovarvi nulla di più di quello che siamo capaci di portarci. Un grazie di cuore a Italo Calvino !! Liberamente tratto da "Lezioni Americane: proposte per il prossimo millennio" di Italo Calvino. L’ultimo suo libro uscito nel 1988, un libro che è davvero il più bel testo di Marketing per il Terzo Millennio mai scritto da un italiano.
27 marzo, 2007 alle ore 13:17
[...] Tutor, mentor, coach, counselor, sponsor, facilitator… sono parole che nel mondo anglosassone indicano un qualcuno che ti può “aiutare” ad entrare e star bene nel tuo viaggio nel mondo del lavoro. [...]