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Che il nostro sistema imprenditoriale versi in uno stato pietoso è voce comune e agli occhi di quelli di noi più sensibili al futuro economico del nostro sistema Paese non sfugge come questo stato sia una situazione in via di inarrestabile peggioramento. Premesso che per me la responsabilità è un fatto individuale quindi quando parlo di responsabilità di quelle che una volta venivano chiamate Associazioni datoriali, ossia dei datori di lavoro, intendo riferirmi a quelle delle persone che hanno guidato nel dopoguerra le nostre associazioni imprenditoriali. Ieri e ancor più oggi le associazioni di imprenditori in Italia vengono in pratica identificate nella Confindustria e nell’apparato produttivo del Nord Italia. Nei primi anni settanta ho ricoperto incarichi direttivi in una associazione romana di imprenditori e l’ho fatto attivando al massimo il mio spirito di osservazione e poi nel seguito ho sempre continuato ad osservare con attenzione il mondo della rappresentanza imprenditoriale o meglio il mondo della PRESUNTA rappresentanza. E’ davvero raro trovare qualche imprenditore che almeno negli ultimi 40 anni si esprima in termini positivi nei confronti della sua associazione di categoria, anzi…. E qui già mi scatta una prima evidente considerazione: chi è responsabile del suo male . . pianga se stesso e così è ovvio che non intendo sottacere le responsabilità che ognuno di noi imprenditore ha avuto e continua ad avere a questo proposito, quello che voglio portare alla vostra attenzione con questo post è la seguente considerazione:

- Nel dopoguerra i vertici della Confindistria sono stati sostanzialmente espressione del mondo FIAT e questo oggi è vero più che mai. E questo mondo ha avuto come suo leader carismatico l’avvocato Gianni Agnelli.

La domanda che vi faccio é:

"Una persona con le caratteristiche umane dell’Avvocato poteva mai farsi un mazzo tanto per battersi a favore del sistema imprenditoriale italiano?" ovvero " Una personalità come quella dell’Avvocato come poteva incarnare ed interpretare le anime delle piccole e medie imprese italiane? "

Lascio a voi il darvi delle risposte e mentre lo fate vi pongo un’altra domanda e di grande attualità:

"Una personalità con le caratteristiche di quella di Luca Cordero di Montezemolo ( attuale presidente di Confindustria) come può rappresentare il mondo delle piccole imprese?"

E sopratutto:

"è credibile che Montezemolo abbia voglia di farsi un mazzo tanto ( e credetemi oggi questo è il minimo ci vuole) per curare, per esempio, gli interessi delle imprese del Nord Est se non ancor meno di quelle del Mezzogiorno?"

Riflettiamoci sopra e poi AGIAMO di conseguenza però FACCIAMOLO CON CALMA e SENZA ESSERE PROATTIVI come è nostro solito. Un abbraccio e di cuore da Piero Viscardi.

 

5 Commenti per “Quali responsabilità hanno le associazioni imprenditoriali nello stato comatoso in cui versa il nostro sistema di aziende”

  1. BLOG di Piero Viscardi » PROMETEO versus ABRAMO anche nel Mondo della Consulenza Aziendale? ha scritto:

    […] Il sistema dei Sindacati Italiani e delle sodali Associazioni Imprenditoriali è una risposta e la Lingua Italiana un’altra. A questo punto sorge spontanea qualche domanda: Datosi che gli Abramo davvero non scarseggiano dove sono i Prometeo?? […]

  2. BLOG di Piero Viscardi » Consulenza PMI e Coaching per micro imprenditori sono due chiavi per rivoltare la frittata di un’economia italiana sull’orlo di una crisi di nervi ha scritto:

    […] Le associazioni imprenditoriali PMI e degli artigiani non si sono mai curate di dare vita a servizi e attività di consulenza PMI da mettere a disposizione delle aziende loro associate se non per settori d’attività d’impresa meramente tecnico/gestionali come per esempio: la contabilità aziendale, le normative fiscali, paghe e contributi, applicazione dei contratti collettivi di lavoro. […]

  3. BLOG di Piero Viscardi » Come si fa la crostata nelle Associazioni Imprenditoriali Italiane? ha scritto:

    […] Il mondo delle Associazioni Imprenditoriali Italiane è un sistema di potere all’apparenza così variegato che mi verrebbe spontaneo di paragonarlo al nostro sistema di partiti e partitini anche se, in questo caso, il grosso del potere reale è da sempre nelle mani della Confindustria e delle organizzazioni imprenditoriali che fanno capo alle cosidette Coop rosse e bianche. […]

  4. BLOG di Piero Viscardi » Cercasi ha scritto:

    […] Quanta ” lungimiranza ” ci fosse dietro quel comportamento lascio a voi decidere, quello che tutti abbiamo potuto vedere sono gli scandali che hanno colpito negli ultimi anni i vertici p.e. della Associazione imprenditoriale Confcommercio. […]

  5. BLOG di Piero Viscardi » Università italiana e mondo del lavoro: è la mattanza dei laureati italiani ha scritto:

    […] e capacità che non mancano di certo anche a noi lavoratori italiani. Quali sono le responsabilità delle Associazioni Imprenditoriali italiane? NO STRESS nel lavoro!! La responsabilità dei mass media nella situazione economica […]

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