Wall Mart e ALDI sono due delle più forti catene RETAIL del mondo. La Wall Mart è americana ed è la più grande catena di magazzini al dettaglio del mondo, ALDI è invece tedesca e se non è la più grande catena al dettaglio d’Europa è sicuramente quella che nei prossimi anni ha più probabilità di diventarlo. Queste due imprese vendono a noi consumatori sia prodotti food che no-food e sono diventate quello che sono diventate sposando e perseguendo letteralmente l’idea del DISCOUNT. Il DISCOUNT è quella formula di vendita commerciale che cerca di presentarsi come quella più adatta a fornire ai consumatori prodotti a prezzi più bassi di altre formule commerciali. Che cosa vuol dire vendere ai prezzi più bassi? ovvero come si riconoscono i prezzi più bassi? Queste sono domande chiave che fino ad ora hanno occupato o meglio io direi hanno LETTERALMENTE MONOPOLIZZATO la mente di noi consulenti di marketing e degli addetti ai lavori. DOMANDE DEL GENERE NON HANNO RISPOSTE e non ce le hanno sopratutto se le cerchiamo nella sfera del razionale e quindi sono quel tipo di domande che non fanno altro che CASTRARE LE ENERGIE E L’INTELLIGENZA di noi addetti ai lavori perchè ci monopolizzano la mente solo con seghe mentali circolari MA . . . MA ECCO LA BUONA NOTIZIA: la Wall Mart a giugno di quest’anno ha annunciato di desistere dal tentativo di entrare nel mercato tedesco (ovviamente "presidiato" da ALDI). E adesso vi spiego perché questa è una buona notizia e ve lo dice uno che conosce il mercato della grande distribuzione al dettaglio tedesca forse meglio di quello italiano. La buona notizia è che finalmente adesso è chiaro a tutti che la quota di mercato occupabile da DISCOUNT e formule analoghe ha un limite e così liberata la mente da questo incubo noi consulenti di marketing possiamo FOCALIZZARE LA NOSTRA ATTENZIONE su quelle che saranno le future formule vincenti di vendita al pubblico. P.S. Molti di voi non sanno, ne potrebbero forse mai immaginare, che aziende come la Wall Mart e ALDI si tirano addosso e scatenano un ODIO LETTERALMENTE VISCERALE da parte di una grossa fetta di consumatori. FORSE CAPIRE IL PERCHE’ di tutto ciò potrebbe illuminarci su quali sono e saranno le reali esigenze dei consumatori e quindi anche le modalità per soddisfarle. E così questa è davvero una grande occasione per i consulenti aziendali più capaci di far vedere quanto valgono.
20 dicembre, 2006 alle ore 13:17
[...] Se quanto sopra è vero come è vero, la considerazione chiave che a questo punto mi sorge spontanea come professionista della consulenza aziendale è: – perché il 90% delle imprese o meglio il 90% dei responsabili della formulazione dei prezzi di vendita SI ACCANISCE nel formularli “i più bassi possibile” e a questo proposito date un’occhiata a cosa succede alle aziende che distruggono valore . [...]
1 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] parabola ascendente della GDO ha raggiunto il suo culmine e prova ne è p.e. la vicenda della Wal-Mart (un colosso della grande distribuzione retail) in Germania dove ha dovuto abbandonare quel mercato. [...]