rssicon

Ecco perché l’Italia non è tanto un Paese economicamente allo sbando quanto una nave che non affonda solo perché un 30% di noi italiani si fanno un c..o tanto per tenerla a galla fra gli sberleffi di quel 30% di noi che sulla coperta della nave si divertono facendosi seghe mentali a piene mani sulle vicissitudini e disgrazie altrui ed il restante buon 40% che è ormai completamente fatto ovvero inebetito dai mass media che ogni giorno ci avvelenano il sangue con il loro vociare.E a questo proposito mi chiedo: è più dannoso fumarsi un pacchetto di sigarette o ascoltare i vari telegiornali durante i pasti?? La mia risposta è che al più presto DOBBIAMO INTENTARE CAUSE DI RISARCIMENTO DANNI nei confronti dei responsabili dei vari telegiornali perché giorno per giorno e scientemente - con il loro modo di "raccontarci le notizie" – danneggiano il nostro cervello e quindi ATTENTANO ALLA NOSTRA SALUTE ( e questo è già scientificamente provato). Piero: perché questo sfogo?? Il mio stomaco non ne può più e così non possiamo più rimanere bloccati di fronte allo scempio che della nostra intelligenza e del nostro buonsenso fanno le nostre rappresentanze politiche e sindacali. E per questo voglio incominciare a chiamare a raccolta quelli di noi che ancora hanno davvero a cuore il futuro dei nostri figli, nipoti o amici che siano e voglio farlo portando alla vostra attenzione questo motto:

B.I.L.L.O. Building Intergenerational Lifelong Learning Organizations

 

2 Commenti per “Ecco perché l’Italia non è tanto un Paese economicamente allo sbando”

  1. BLOG di Piero Viscardi » Questo è Marketing: chi pensa a Malpensa mal pensa Alitalia ha scritto:

    [...] Da 15 anni noi italiani finanziano il business commerciale dell’Alitalia permettendo allo Stato Italiano di prelevare dalle nostre tasche i soldi necessari per ripianarne (sanarne) i bilanci annuali in perdita e tutto questo… [...]

  2. BLOG di Piero Viscardi » La ha scritto:

    [...] dei vocali della lingua italiana che l’economia della nostra Italia è economicamente allo sbando e sulla via di un triste [...]

Commenta questo post

:

:

: