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Il cliente di un buon consulente aziendale prova sempre una sensazione di calma quando è vicino – fisicamente o mentalmente – al suo consulente. E così una consulenza aziendale di qualità si riconosce perché l’atmosfera che si respira tutt’intorno in quel dato ambiente di lavoro è una diffusa atmosfera di calma. Ma cos’è la “calma” di cui sto parlando: una qualche forma di inesorabile lentezza? un agire di chi si sente ignorante o insicuro? uno stato mentale difficilmente distinguibile dall’inedia e dall’inoperosità? il fregarsene di chi sa di avere la pancia piena ed è consapevole che male che vada per lui tutto rimane come prima? . . . . .  Se per calma s’intende tutto questo allora è urgente che aboliamo la calma. E questo soprattutto se vogliamo tenerci il nostro posto al sole in mondo del lavoro così aperto e pieno di vita . . . . . . Se invece per calma intendiamo quella sensazione che ci pervade appena abbiamo fatto un qualcosa che dentro di noi sentiamo di aver fatto proprio bene ( e questo anche a prescindere dal giudizio degli altri) e che ci fa sentire pieni di energia e voglia di agire anche perché sentiamo di avere le idee chiare su quello che vogliamo fare ….. allora BEN VENGA LA CALMA. Per quanto attiene il nostro lavoro di imprenditori e lavoratori il contrario di essere in questo stato di calma E’ un qual cosa che può essere MOLTO PERICOLOSO per la nostra attività d’impresa o carriera ed è ESSERE PROATTIVI.

 

1 Commento per “Qual’è il ruolo della calma nella consulenza aziendale”

  1. BLOG di Piero Viscardi » Quali Responsabilità hanno le Associazioni Imprenditoriali nello Stato Comatoso in cui versa il nostro sistema di aziende PMI? ha scritto:

    […] Riflettiamoci sopra e poi AGIAMO di conseguenza però FACCIAMOLO CON CALMA e SENZA ESSERE PROATTIVI come è nostro solito. […]

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