IMPARARE a NON AGIRE è ciò deve fare un buon imprenditore.
Gli imprenditori sono incapaci di NON AGIRE e questo – oggi più che mai – è il loro punto debole più critico se non esiziale per le loro aziende.
RIFLETTIAMOCI SOPRA!! Riflettiamoci sopra veramente, ovvero apriamo le porte della nostra mente inconscia a questa idea, e quelli di voi che non sanno come cominciare a farlo non si debbono preoccupare perché adesso lo stanno già facendo.
IL NON AGIRE su cui stiamo riflettendo è un Non Agire con la N e la A maiuscole. Un Non Agire che non è semplice essere passivi o anche solo un farsi gli affari propri … … al contrario è una condizione o se preferite uno stato d’animo, ovvero un modo di essere che ci fa sentire bene e così ci mette nella condizione ottimale per fare quello che vogliamo fare.
E il contrario del Non Agire è essere PROATTIVI ossia agire per agire ovvero essere incapaci di decidere di stare fermi.
- I COMPORTAMENTI PROATTIVI sono fra i più insidiosi Killer d’impresa e per lo più agiscono indisturbati.
Imparare a Non Agire è molto più facile di quello che non potete immaginare e richiede davvero poco, come per esempio una SPINTARELLA da parte di un qualcuno a cui date la possibilità di farlo.
Nei prossimi post tornerò sul tema con altri esempi,
intanto vi abbraccio di cuore e …
… A f f r e t t a t e v i – L e n t a m e n t e !!
20 novembre, 2006 alle ore 13:17
[...] E se per quanto attiene la questione della formazione aziendale e più precisamente l’efficacia dei corsi che Camere di commercio, Enti di formazione per lo sviluppo delle pmi e altri hanno erogato in questi anni alle piccole e medie imprese non ho dubbi nell’affermare come le loro modalità di erogazione sono davvero insopportabili PER CHIUNQUE e quindi tanto più per personalità come quelle degli imprenditori che tendono a perdere facilmente la pazienza anche a causa del prevalere in loro di comportamenti proattivi. [...]
15 maggio, 2008 alle ore 13:17
[...] – non proattivo. [...]
29 dicembre, 2008 alle ore 13:17
[...] Imparare – ovvero arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze – è molto diverso dal fare. [...]
1 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] ad aprire la propria mente inconscia per sottrarla all’egemonia di quella conscia che ci fa essere proattivi e quindi davvero poco efficaci nel mondo degli affari di questo nostro inizio secolo. E un buon [...]
1 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] E allora . . . su cosa vuole attirare la vostra attenzione il titolo di questo post? "Liberi di essere semplici anche mentre viaggiamo nel mondo del lavoro". Con questo post mi piace segnalarvi il pericolo che corriamo se non ci accorgiamo di quanto il NOSTRO COMPORTAMENTO E’ ARTEFATTO E ARTIFICIOSO QUANDO LAVORIAMO e così quanto lontani siamo dalla naturalezza dell’essere quando ogni giorno ci accingiamo a guadagnare quello che vogliamo guadagnare. E tutti siamo consapevoli di come il nostro comportamento incide sull’umore e margini aziendali e non meno importante è renderci conto di come la nostra attività lavorativa o meglio la nostra competitività nel business è correlata alla nostra POSTURA ma . . . ma quello che davvero conta per sentirci Liberi di Essere Semplici nella nostra vita lavorativa é: IMPARARE A NON AGIRE!! [...]
4 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] facciamo mettendo noi stessi, i nostri collaboratori, fornitori, clienti, consulenti… in uno stato d’animo tanto tranquillo quanto vigile e umanamente professionale e così dare vita a non-stressed [...]