Se è chiaro a tutti gli imprenditori e quindi anche ai loro consulenti quanto i MARGINI AZIENDALI sono importanti meno chiaro è il ruolo che nella redditività delle imprese ha l’UMORE che si respira in Azienda. E’ per questo che ho voluto dedicare un post al tema Umore e margini aziendali nel commercio retail e ho voluto focalizzarlo al mondo del commercio retail ovvero del commercio al dettaglio che è un’attività con margini in crisi nonostante siamo in presenza di volumi di vendita davvero consistenti. Voglio cominciare, e non a caso, facendo alcune considerazioni su quello che è l’atteggiamento psicologico o mentale se preferite che i responsabili dei margini hanno quando si apprestano a formulare i prezzi al pubblico dei loro prodotti e servizi:
hanno in mente – e qui mi riferisco sia alla loro MENTE CONSCIA CHE A QUELLA INCONSCIA – che debbono fissare i prezzi i più bassi possibile altrimenti…..
Altrimenti che cosa succede chiedo io ogni volta che mi sento fare questa affermazione?? altrimenti i consumatori non comprano è la risposta… Strano a dirsi ma sentite cosa è successo in decine e decine di riunioni alle quali ho partecipato nella veste di consulente marketing retail e nelle quali ho formulato questa domanda ai responsabili dei margini:
cosa sarebbe successo se l’anno scorso, per esempio, tu avessi deciso di formulare i prezzi al pubblico caricando un 3% in più ( dove per 3% in più voglio intendere un maggior ricarico compatibile con il tuo business e magari spalmato con perizia sui vari prodotti e sevizi).
Forse questo vi sorprenderà o no ma non mi è mai capitato di sentire qualcuno che mi dicesse che quel 3% avrebbe penalizzato le vendite e vi ricordo che stiamo trattando di vendite al dettaglio. “Bravo, bravo davvero” – aggiungevo io ovviamente in separata sede – e così poiché la tua azienda fattura, per esempio, 1 milione di Euro è il 3% sono 30.000 Euro ti sei privato della possibilità di disporre di tale cifra per le tue azioni di marketing. Proviamo ad allenare la nostra mente conscia ed inconscia a formulare i prezzi di vendita i più alti possibili perché: solo così possiamo garantirci margini adeguati alla vita delle nostre aziende del commercio al dettaglio e guarda caso presto noterete anche che così MIGLIORA il VOSTRO UMORE e di riflesso quello dei vostri collaboratori e clienti e tutto questo per motivi che ora lascio a voi immaginare e che approfondirò in un prossimo post. Intanto vi saluto e vi lascio con questo suggerimento:
da domani quando sei nel tuo posto di lavoro pensa che per il futuro della tua azienda devi imparare davvero a VENDERE al PIU’ ALTO PREZZO POSSIBILE !!
Un abbraccio Piero Viscardi
3 gennaio, 2007 alle ore 13:17
[...] E tutti siamo consapevoli di come il nostro comportamento incide sull’umore e margini aziendali e non meno importante è renderci conto di come la nostra attività lavorativa o meglio la nostra competitività nel business è correlata alla nostra POSTURA ma . . . ma quello che davvero conta per sentirci Liberi di Essere Semplici nella nostra vita lavorativa é: IMPARARE A NON AGIRE!! [...]
6 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] Che fine farà un consulente come il sottoscritto che è convinto che per fare business nei prossimi 20 anni bisogna: essere capaci di lavorare senza sforzo ed imparare a vendere al più alto prezzo possibile? [...]