Non è come Consulente Aziendale ma come Piero Viscardi che mi piace condividere con Voi considerazioni sulla funzione delle buone maniere nel mondo del lavoro sia imprenditoriale che professionale e dipendente. Ed allora che significato attribuire al titolo di questo post Mondo del Lavoro e la trappola delle buone maniere?? Le buone maniere sono il collante del sistema relazionale che giorno per giorno ci costruiamo tutt’intorno e tutti ne siamo consapevoli non solo perché è parte della nostra natura di uomini ma anche perché ci è stato insegnato in famiglia e a scuola . E creare le condizioni per far parte di un sistema relazionale ampio e importante è quello che tutti noi facciamo quando ogni giorno ci caliamo nel nostro ruolo di lavoratori dipendenti, commercianti, imprenditori o liberi professionisti. E facciamo tutto ciò perché è forte in noi la convinzione sia a livello conscio che inconscio che tutto questo possa esserci utile e ciò deriva anche dal buonsenso e dall’osservazione dei fatti e degli eventi che ci circondano e che ci vedono di volta in volta protagonisti attivi e passivi ma…. Ma è proprio per tutto ciò che abbiamo sopra detto che non ci accorgiamo della trappola. Sì: molto più spesso di quanto non possiamo immaginare le buone maniere sono una trappola. Una trappola dentro la quale blocchiamo le nostre capacità e i nostri meriti e peggio ancora sono una trappola dove ci tarpiamo da soli le ali della nostra creatività e diversità che sono ambedue caratteristiche preziose di noi uomini. E’ ovvio che quando uso il termine uomini voglio intendere anche donne e questa precisazione che a prima vista può sembrare scontata in realtà non lo è perché mi da l’opportunità di segnalare come noi uomini – questa volta intesi come maschi – siamo quelli che più spesso cadiamo in queste trappole e il perché lo lascio immaginare a ciascuno di voi. E la trappola delle buone maniere può diventare davvero mortale quando la incontriamo all’interno del mondo del lavoro perché è lì dentro che si nascondono non tanto la conservazione di posizioni lavorative privilegiate, le rendite di posizione e quant’altro del genere quanto perché dentro ci nascondiamo noi persone normali. E ci nascondiamo Noi Persone Normali quando ci abbarbichiamo alle nostre abitudini, alle nostre tradizione ovvero a quegli aspetti delle tradizioni che ci fanno comodo in un dato momento e a tutte quelle altre cose che sappiamo bene. Così facendo siamo proprio noi normali che tarpiamo le ali a tutti quelli che ci circondano e con i quali veniamo in contatto e non importa se sono i nostri figli, nipoti e amici o i figli, nipoti e amici degli altri.
1 dicembre, 2006 alle ore 13:17
[...] Quanto influisce negativamente nella vita lavorativa e nel business quotidiano utilizzare una lingua povera di vocaboli che attengono il mondo del lavoro? e per finire: [...]
13 febbraio, 2007 alle ore 13:17
[...] Quali domande nuove dobbiamo porci se vogliamo relazionarci con il mondo del lavoro in modo da guidare la nostra mente verso stati emozioni piacevoli? [...]