Non capita spesso di leggere un appello rivolto alle Persone Normali eppure sulle spalle delle Persone Normali è il peso dello sviluppo economico del nostro Paese tanto per rimanere nello spirito di questo blog. Ed è proprio perché questo non capita spesso o forse sarebbe più esatto dire che non capita mai che da tempo maturavo nella mia mente inconscia il bisogno di rendere omaggio a queste persone. Ma chi sono le Persone Normali : sono tutti quelli come noi che si sentono tali e quindi la maggior parte di noi e questo anche se molti non sanno di esserlo Basta sfogliare un giornale qualunque e accendere la televisione per accorgersi che il mondo sembra popolato solo da persone svantaggiate. Chi sono le persone svantaggiate? Questa è la mia risposta, forse provocatoria ma non per questo meno vera:
- le persone svantaggiate sono quelle persone che danno lavoro a molti di noi: se non ci fossero le persone svantaggiate molti di noi sarebbero disoccupati ma non è tutto, le persone svantaggiate sono quelle che danno a tutti noi l’opportunità di essere buoni o almeno apparire tali.
Ed è proprio su quest’ultima definizione che voglio attirare la vostra attenzione: le persone svantaggiate sono quelle che danno a tutti noi l’opportunità di essere buoni o almeno apparire tali. Se tutto questo è vero e lo è almeno da qualche secolo ed in modo così diffuso vuol dire che ciò attiene alla nostra natura umana ovvero fa parte del nostro istinto di uomini e quindi è una cosa importante. E adesso è arrivato il momento dell’appello, quello di cui al titolo e scopo di questo appello è di segnalarvi una nuova categoria di persone svantaggiate: questa categoria è quella delle Persone normali. APPELLO Corriamo ai ripari fino a che siamo ancora in tempo:
- una categoria di persone, quella costituita delle Persone Normali rischia di estinguersi per lasciare il posto a quella delle persone svantaggiate.
Tutto ciò se è sostenibile come è sostenibile ??
a cura del dottorPAV
8 gennaio, 2007 alle ore 13:17
[...] Il pettegolezzo non ci fa osservare e scoprire che nelle loro diversità i nostri colleghi di lavoro non sono persone normali e che oggi più che mai sapere giocare con le diversità è quello che ci vuole per prosperare in mercati così dinamici ed aperti. Il “mistero” del lavoro non è un problema da risolvere ma una realtà da sperimentare e. . . [...]
19 marzo, 2007 alle ore 13:17
[...] Persone come lo siamo state noi italiani dal dopoguerra alla fine degli anni sessanta: [...]
25 giugno, 2010 alle ore 13:17
[...] in qualcuno che applichi la sua attenzione e capacità per prendersi cura delle cosiddette persone normali. Perché questo? – A chi dovrebbero chiedere consiglio, conforto, assistenza un giovane che sta [...]