rssicon

Molti di noi sono abituati ad allenarsi regolarmente anche solo per tenere il proprio fisico in forma ed ancor più in previsione di attività future e tra l’altro oggi è di moda avere un coach personale. Tutto questo non è più vero se lo riferiamo al nostro essere e muoverci nel mondo del lavoro. E così sono delle rare eccezioni quelli di noi che pensano di doversi allenare per stare meglio nel mondo del lavoro. Peccato perchè tutto ciò ci rende particolarmente vulnerabili in un mondo così globalizzato e competitivo. Peccato perchè una delle rare risorse della nostra Italia è quella costituita da coach e se preferite da mentori e i Mentori sono persone ricche di esperienze di lavoro e di vita che potrebbero svolgere la funzione di consulente anche per le nuove generazioni. Cosa ne pensate ??

 

3 Commenti per “Mentoring e coaching risorse preziose per un’economia malandata”

  1. Cristina ha scritto:

    Penso che il mentoring sia un ottimo strumento di empowerment che dovrebbe essere integrato in molte iniziative sociali di formazione per l’accesso al mondo del lavoro( inserimento o reinserimento), progressione della carriera o dell’ imprenditoria. Contribuisce infatti a favorire la costruzione di reti professionali.
    Trovo, inoltre, che il mentoring sia particolarmente adatto per le donne visto la sua natura relazionale Dovrebbe pero essere maggiormente utilizzato dalle aziende non solo come pratica per migliorare le performance delle proprie risorse ma anche come attività da promuovere presso i propri dipendenti a favore della comunità locale (CSR).
    Infatti per me il mentoring è uno strumento sociale e non di business e come tale va promosso ed incoraggiato. Infatti è una forma di philantropy che richiederebbe a persone di successo e leaders, mentor, di donare parte del loro prezioso tempo per aiutare ed indirizzare chi, mentee, si trova all’inizio di un percorso professionale che il passere del tempo e la globalizzazione a reso piu complesso. Un gesto in fondo doveroso verso la società
    Il mentoring è sicuramente efficace se riesce a stabilire una relazione costante nel tempo e la tecnologia agevola tale processo permettendo una di comunicare a distanza attraverso emails, chat o video conferenze. Ho trovato diversi siti o comunità online che lo utilizzano come strumento per i propri membri.
    Mi domando però come funzionerebbe il mentoring se mentor e mentee appartenessero a regioni geografiche e culture diverse?

  2. Piero Viscardi ha scritto:

    Cristina non posso che condividere quello che scrivi ed esserne davvero felice!!

    Ti domandi . . . “come funzionerebbe il mentoring se mentor e mentee appartenessero a regioni geografiche e culture diverse”, io penso che essere capaci di FAR INTERAGIRE LE DIVERSITà è la più grande change del nostro secolo per vivere facendo quello che più desideriamo fare.

    E a questo proposito ti segnalo che ho attivato in questi giorni un”FORUM del MONDO DEL LAVORO ” per far emergere un “linguaggio italiano” capace di rappresentarlo in modo adeguato alla realtà odierna.

    Se vuoi sarebbe molto bello se tu introducessi nel forum delle tematiche del mentoring (e/o altre di tuo interesse) in modo da condividerle dinamicamente con gli altri. Per farlo bastaa che ti registrarti ed apri una sezione con il titolo e sottotitolo che più ti interessa.

    Spero a presto!! e per qualunque cosa puoi contattarmi pievis@hotmail.com
    Piero Viscardi

  3. BLOG di Piero Viscardi » Qual ha scritto:

    [...] potenzialità delle nostre aziende più piccole e separatamente ho anche trattato dei benefici che mentori e coaches possono apportare alla qualità del nostro sistema [...]

Commenta questo post

:

:

: