5 consigli pratici per ridurre drasticamente lo stress e soprattutto quello che ci procuriamo quando interagiamo con il mondo del lavoro e del business a cura di Piero Viscardi e ispirato da un consulente leader nelle strategie concrete per ottimizzare la nostre capacità anche nel mondo delle PMI Anthony Robbins.
- Mentre non possiamo sempre controllare i fattori che ci procurano stress, quello che possiamo sicuramente fare è controllare i modi con i quali reagiamo -
La chiave per gestire lo stress è tutta nel diventare consapevoli che lo stress è totalmente causato da come noi interpretiamo gli eventi. Siamo quindi noi stessi che possiamo determinare in concreto come vivere lo stress.
Non ci credete ? La prossima volta che starete per sentirvi sopraffatti dallo stress causato dal vostro lavoro sia di piccolo che grande imprenditore, professionista, artigiano e lavoratore dipendente provate a ricordarvi di questi 5 semplici consigli.
1. Cominciate la giornata nel modo giusto Molti di noi sono così coinvolti nel proprio lavoro che si dimenticano letteralmente di prendere del tempo solo per se stessi. Combattiamo questo stress in modo naturale creandoci un rituale di una mezz’oretta che ci aiuti a focalizzarci su ciò di cui abbiamo bisogno invece che su ciò di cui abbiamo timore e paura. Per esempio un rituale può consistere nel: appena alzati facciamoci un giretto per la casa, prepariamoci la colazione apparecchiando la tavola e sorseggiamo con cura la nostra bevanda mattutina, fermiamoci davanti alla finestra e facciamo 5 respiri insieme a qualche semplice movimento del corpo e soprattutto proviamo a pensare a quelle emozioni che possono darci una vita straordinaria: il senso di gratitudine, il sentirsi in eccitazione per il proprio futuro e anche perché no il provare a sentirsi vicini a quelli che non sopportiamo o che pensiamo non ci sopportano e così potete fare tutte quelle cose che vi piace fare.
2. Cambiate la vostra postura per migliorare il vostro umore Questo può sembrare semplice e lo è e funziona davvero. In ogni dato momento è la nostra fisiologia che determina il nostro stato psicologico. Pensate a come e in quanti modi il vostro corpo può trasmettervi sensazioni di cattivo umore per esempio: quando strascicate i piedi camminando, quando ciondolate la testa, quando ingobbite le spalle, quando il vostro respiro è superficiale e stentato. E invece rendetevi conto di come vi sentite bene quando curate il vostro corpo, addrizzate le spalle e la testa, vi concentrate sul diaframma e così respirate meglio e più profondamente, guardate in avanti piuttosto che in basso. E facendo questo eliminate lo stress eccessivo e così il vostro umore migliorerà subito
3. Respiro Più volte al giorno prendevi qualche minuto per concentrare l’attenzione sul vostro respiro. E per esempio potete farlo sedendovi comodi su una sedia con la schiena dritta, socchiudete gli occhi, appoggiate comodamente le mani all’altezza della pancia e così provate a respirare con calma e mentre lo fate aiutatevi immaginando l’aria che esce ed entra dai vostri polmoni. Non ci vuole molto per imparare a fare tutto questo e anche ricordatevi che respirare così è il modo più efficace per ABBATTERE LO STRESS
4. Focalizzatevi su ciò che potete controllare La cosa più inutile che potete fare è perdere tempo a preoccuparvi di cose che sono al di fuori del vostro controllo. Anche se è vero che potete influenzare alcuni eventi e controllarne qualcuno, l’unica cosa sulla quale avete sicuramente il controllo è la vostra risposta a ciò che accade.
5. Sviluppate un’attitudine positiva alla gratitudine. Quando vi sentite grati verso qualcuno o qualcosa non è possibile essere al contempo essere depressi, arrabbiati o spaventati. Ogni giorno chiedetevi: oggi di cosa possa essere grato?
21 dicembre, 2006 alle ore 13:17
[...] prova a dare un’occhiata a questi 5 consigli per ridurre lo stress nel mondo del lavoro altrimenti sono sicuro che ti possa bastare sentire questo mio abbraccio di cuore!! [...]
25 novembre, 2007 alle ore 13:17
salve,
sono un giovane lavoratore, entrato non da molti anni nel mondo del lavoro. dal periodo formativo ad oggi convivo con 2 aspetti che non mi danno modo di ottenere il massimo possibile dalle mie attività e programmi. nel tentativo di raggiungere obiettivi più difficili (non proibitivi però) non riesco a gestire lo stress questo mi causa problemi sia sotto l’aspetto dell’alimentazione che del grado di mantenimento di un metodo, che si ripercuote, tra l’altro, sul tempo (e sulle modalità) che dedico allo sport, alle attività sociali. tutto questo, di nuovo, si ripercuote sulla mia performance lavorativa e sul grado di raggiungimento degli step per raggiungere posizioni professionali di più alto livello. (da sottolineare poi che, sicuramente, parte delle valutazioni personali sulla mia situazione e sulle strade da intraprendere sono errate a causa di una mia incompentenza e magari incapacità a comprendere ed a definire la mia reale situazione, ed a porre dei programmi adeguati).
le scrivo in quanto sono rimasto colpito da questa frase: “quello che possiamo sicuramente fare è controllare i modi con i quali reagiamo”. sono convinto che bisogna agire sia sulle determinanti che sulle reazioni, ma altrettanto sono convinto che la sua interpretazione sia la più corretta (Tra quelle – poche – che sono riuscito a trovare) per analizzare e tentare di risolvere operativamente il problema.
riassumendo, questo mio circolo NON vizioso, mi porta sempre e ciclicamente (3-5mesi) a ripetere le stesse situazioni e a non progredire come vorrei. avrei quindi bisogno di formarmi sotto questo punto di vista, e credo che il metodo migliore non sia solamente quello di comprendere ma anche avere una supervisione ed un controllo. vedere e quindi avere dei benchmark, come fortunatamente ho avuto, sarebbe perfetto.
se ha esperienza aziendale e se vuole dedicare un pò del suo tempo per darmi la possibilità di superare questo ostacolo, le sarei grato.
HO URGENTEMENTE BISOGNO DI METODO. DI UN METODO RIGOROSO, CHIARO, ANALITICO, CHE VADA AD AGIRE SULLA BASE, LASCIANDOMI AUTONOMIA E FLESSIBILITà SULLE MODALITà DI UTILIZZO !!!!!!!!!!!!!!!!
lavoro solitamente 12-14 ore al giorno, tutti i giorni. e mantengo queste ore anche se potrei fare di più, perchè sto cercando di controllarmi e capirmi. ma sto perdendo tempo. mi piace lavorare, ma ho bisogno di stress positivo, non negativo, come quello che, pur con tutti gli sforzi, ho ora.
cordiali saluti
Patrik
26 novembre, 2007 alle ore 13:17
Ciao Patrik…
quando mi sono trovato in situazioni come la tua… quello che ho trovato utile ed efficace è organizzare il tempo in modo da affrettarmi sì… ma lentamente.
Affrettati lentamente e prova a non essere proattivo!
Clicca sul mio nome e ci trovi un post sul tema dell’essere proattivi.
26 novembre, 2007 alle ore 13:17
Patrik…
il link al post sulla proattività è questo:
http://www.pieroviscardi.it/blog/2006/08/30/imparare-a-non-agire-e-cio-che-deve-fare-un-buon-imprenditore/
26 marzo, 2008 alle ore 13:17
[...] Chi conosce il mio sito di consulenza aziendale e coaching e la mia Guida al Lavoro Autonomo si sarà fatto un’idea di quanta importanza io attribuisca alla necessità di imparare a lavorare senza stress e di come…. [...]
25 giugno, 2010 alle ore 13:17
[...] un organo del nostro corpo che possiamo usare (riusare) alla grande quando per esempio siamo bloccati dallo stress e così non riusciamo a venire a capo di qualcosa che vogliamo [...]
25 giugno, 2010 alle ore 13:17
[...] alla urgente ricerca di supporters ovvero sostenitori che li aiutino ad affrontare il modo del lavoro con meno stress avendo così cura del proprio benessere psicofisico che ormai è considerato un MUST. . [...]
1 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] – Se ci sentiamo stressati quando stiamo parlando con qualcuno è molto improbabile che riusciremo a far comprendere il nostro pensiero: impariamo a ridurre lo stress!! [...]
1 luglio, 2010 alle ore 13:17
[...] adesso eccovi subito qualche considerazione che potete utilizzare per ridurre lo stress dentro e fuori il mondo del [...]