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Il nostro Corpo non mente!!Le attuali società industrializzate forti delle complicità delle gerarchie delle chiese cristiane hanno fatto a fette i nostri corpi e per farlo si sono inventate anche la storia della “supremazia della mente sul corpo” MA…

Ammesso che sia possibile dare una definizione condivisa di mente: quanti di noi hanno mai visto all’opera una mente senza corpo??

Il nostro corpo fisico – ovvero la nostra corporeità – si è forgiato durante centinaia di migliaia di anni e quindi molto molto tempo prima che i nostri antenati dessero vita alle religioni. alle culture e così anche all’attuale mondo del lavoro.

E così per noi italiani – in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo ora – il riscoprire come funziona davvero il nostro corpo potrebbe essere un modo semplicemente naturale per vivere meglio con noi stessi e condividere con gli altri questo fase della nostra vita.

Se gli altri mentono il nostro Corpo NON Mente.

Toccare è essere toccati!!Quando qualcuno ti tocca percepisci immediatamente se questo tocco è  “amico” o al contrario è un “tocco nemico”.

Il come tocchiamo le persone non mente e trasmette direttamente a chi è toccato l’idea se chi lo tocca è o non è un “buon amico”… e lo trasmette in modo così diretto come le parole non possono fare.

Quando “tocco” una persona durante una lezione di IF (Integrazione Funzionale) questa percepisce instintivamente non solo che il mio modo di toccarla è un “tocco amico” ma sente soprattutto che quello che sto facendo è sicuro, pensato e fatto ad hoc proprio per lei.

Un Insegnante del Metodo Feldenkrais utilizza il “tocco” per costruire intorno al cliente/allievo un contesto, una atmosfera in cui il Sistema Nervoso dell’allievo è messo nella condizione ideale per svolgere quella che è la sua funzione naturale: preservare la nostra sopravvivenza.

Quando “tocco” una persona durante una IF il mio tocco le trasmette la sensazione della qualità della mia attenzione per lei e di come questa attenzione non ha intenzione di produrre in lei dei cambiamenti senza la sua partecipazione e nei modi e nei tempi per lei più adatti.

Un Insegnante del Metodo Feldenkrais ha imparato che ciò con cui “lavora” non è tanto qualche specifico problema fisico del cliente ( mal di schiena, dolori ai piedi, alla testa, alle anche, alla cervicale, posture inadeguate o inefficienti…) ma è tutto il corpo dell’allievo.

E il nostro corpo è un tutt’uno inscindibile con la nostra personalità, la nostra capacità di percepire, sentire, provare emozioni…

Moshe Feldenkrais 1904-1981

A cura di Viscardi Pietro Antonio alias
Piero Viscardi Insegnante Metodo Feldenkrais a Roma.

Se vuoi contattami per chiarimenti su come funziona il Feldenkrais e come praticare il Feldenkrais a Roma.

Contattami e sarà un piacere per me esserti di aiuto.

Piero Viscardi pievis@hotmail.com

Se vuoi praticare il Metodo Feldenkrais a Roma e cerchi un Insegnante abilitato a dare "lezioni" di Feldenkrais a Roma puoi linkare qui l’indirizzario dell’ A.I.I.M.F. Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais.

Le "lezioni" si tengono secondo due modalità: 1) lezioni di gruppo che prendono il nome di CAM acronimo di Conoscersi Attraverso il Movimento e anche di Consapevolezza Attraverso il Movimento;  2) lezioni individuali che prendono il nome di IF ovvero Integrazione Funzionale.

 

Il Feldenkrais è una moderna metodologia che utilizza i movimenti naturali del nostro corpo e la pratica della consapevolezza per migliorare o ritrovare il nostro benessere nella convinzione – acclarata anche dalle ultime scoperte delle neuroscenze - che corpo e mente costituiscono un tutt’uno indivisibile.

 Per capire come funziona il Feldenkrais e quindi come si praticano gli esercizi delle Cam e le lezioni individuali di IF potete linkare il blog di Piero Viscardi,  blog che approfondisce le tematiche del Metodo Feldenkrais

 

Anch’io, Viscardi Pietro Antonio – alias Piero Viscardi – sono Insegnante di Feldenkrais a Roma…… e così se vuoi puoi contattarmi per ulteriori informazioni sul metodo e quant’altro possa esserti di aiuto per capire come il Feldenkrais è una inestimabile risorsa nella vita di tutti i giorni sia dentro che fuori il mondo del lavoro.

CONTATTAMI a questa email pievis@hotmail.com e anche per me sarà davvero un piacere conoscerti.

- I termini "Metodo Feldenkrais®", "Conoscersi Attraverso il Movimento®", "Consapevolezza Attraverso il Movimento®", "Integrazione Funzionale®", "Feldenkrais®" e il Logo dell’AIIMF sono marchi registrati e possono essere utilizzati solo con il permesso esplicito dell’AIIMF stessa.

 

 

Qualche giorno fa conversavo con un bravo Pratictioner del Metodo Feldenkrais a Roma. Piero (Viscardi) – mi chiedeva questo "ragazzo" over 50 – tu che sei un "giovane" consulente over 60  e Insegnante del metodo Feldenkrais come puoi spiegarmi il fatto che a Roma come in Italia il Feldenkrais non ha la diffusione che si merita?

Non è vero che il Metodo Feldenkrais non è diffuso a Roma in Italia quello che è vero è che la sua diffusione è solo una piccola parte di quella di altre discipline corporee in primis: Pilates, Yoga e le varie scuole di ginnastica posturale.

Per diventare insegnanti (pratictioner) del Metodo Feldenkrais® bisogna seguire un percorso formativo della durata di 4 anni. Ogni anno devi fare 400 ore di formazione che per lo più consiste in esercizi corporei da fare su te stesso (le cosidette CAM) ed in esercizi corporei che tu fai con gli altri e viceversa (le cosidette IF).

A tutto questo c’è da aggiungere lo studio della teoria del metodo e gli esercizi pratici che ciascuno di noi svolge con colleghi e conoscenti "pazienti" durante l’intervallo fra una sezione e l’altra del corso di formazione del Metodo Feldenkrais a Roma.

Adesso non voglio tirare acqua al mio mulino;)) …  constatando come le discipline corporee di cui sopra non prevedano iter formativi così impegnativi e monitorati e questo perchè chi segue il mio blog conosce già …

… conosce già quanto a tal punto io odio i sistemi formativi tradizionali - e in primis quello della nostra scuola dell’obbligo e universatario - da paventare l’idea di chiedere un risarcimento allo Stato Italiano per il danno biologico causato a molti di noi dall’essere stati obbligati a tale frequentazione. 

lo sforzo inutile è dannosoEd è quì che adesso entra in scena il come sono strutturati i corsi di formazione per diventare insegnanti del Metodo Feldenkrais®, un tipo di formazione in linea anche con le più recenti scoperte delle neuroscienze a proposito di come si comporta il cervello in fase di apprendimento.

Ma fermiamoci un attimo… … e riposiamoci… perchè il nemico numero uno dell’apprendimento e proprio lo sforzo.

E così proseguirò su questo tema nei prossimi post e intanto vi invito a non sforzarvi inutilmente.

 

In un mio precedente post intitolato "Feldenkrais e peccato originale: perché…"  ti avevo promesso che ti avrei "aiutato" a scoprire qualcuno dei significati che si possono intravedere dietro quel titolo che a qualcuno può suonare anche un po’ bizzarro.

Che relazione c’è tra il Feldenkrais o meglio tra l’idea (il modo di pensare) che sta alla base del Metodo Feldenkrais e quello che nella cultura cristiana viene considerato un grave atto di disobbedienza commesso dai nostri antenati, atto (azione) da cui ha avuto origine la nostra natura umana?

Per favore… rilassa un po’ la mandibola… senti sotto i tuoi piedi il peso del pavimento… regalati qualche tranquillo respiro (sospiro)… sorridi gentilmente e così puoi andare a dare un’occhiata a questo mio link e non dimenticare che io ti sono sempre vicino e ora…

Chi ha detto che è utile lo sforzarsi?Ora, anche se non sei un "esperto" di marketing ma sei  "solo" una persona di buon senso… e se hai trovato la pazienza (calma mentale) di leggere i links che ti ho proposto…

… e ancor più se hai già avuto la fortuna di praticare gli esercizi del Metodo Feldenkrais allora ti sarai fatto un’idea di quali possono essere i contenuti di una strategia di marketing mirata alla diffusione del Metodo Feldenkrais.

Se non è così: NON SFORZARTI perchè ti aiutero io a scoprirlo seguendo il mio blog.

 

A cosa serve il sudore delle fronte?Faticare, sudare, soffrire, provare dolore… … sforzare il corpo per raggiungere un qualche obiettivo non meno che utilizzare la forza di volontà per fare è - ne più ne meno - quello che ognuno di noi fa quando decide di "prendersi cura" del proprio corpo frequentando una palestra, facendo jogging, aerobica, Pilates….

E il premio di cotanti sforzi sono "dolorini e doloretti" che noi interpretiamo come un segnale positivo degli effetti benefici del nostro affannarci a faticare.

Ma questo non è tutto, perchè quando dovesse succedere che questi "dolorini e doloretti" non vengono … … allora incominciamo a preoccuparci perché forse non ci siamo sforzati abbastanza.

Come ogni buon praticante del Feldenkrais sa… …

… una delle peculiarità del Metodo messo a punto da Moshè Feldenkrais è la continua attenzione che durante gli esercizi collettivi denominati CAM (Conoscersi Attraverso il Movimento) ognuno di noi mette nel NON FARE SFORZI, nel NON FARE CERTI MOVIMENTI se questo può causarci anche solo un accenno di dolore e – udite udite – utilizzare l’immaginazione per evitare di fare quei movimenti che possono essere potenzialmente dolorosi.

Forse adesso state incominciando a farvi un’idea del perché ho intitolato questo post : "Feldenkrais e Peccato Originale".

Se non è così NON SFORZATEVI….  perché nei prossimi post vi accompagnerò alla sua scoperta e così magari potremo incominciare anche a capire perché il Metodo Feldenkrais non ha la diffusione che si merita e ci diletteremo nell’utilizzare la nostra creatività per mettere a punto di strategie di Marketing per diffondere la pratica del metodo Feldenkrais anche in Italia.